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Viale Bagnoli, è polemica per 20 platani da abbattere

Viale Bagnoli, è polemica per 20 platani da abbattere

Castelnovo Monti: Genitoni, capogruppo 5 Stelle, si oppone al taglio degli alberi «Costruiamo un marciapiede percorribile dalle carrozzine, il resto rimanga così»

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CASTELNOVO MONTI. Aveva suscitato polemiche già nelle ultime settimane del precedente mandato amministrativo, polemiche sollevate in particolare dall’ex capogruppo di minoranza Luigi Bizzarri.

Ora anche Massimiliano Genitoni, il capogruppo del Movimento 5 Stelle, esprime dubbi sul progetto di adeguamento dei marciapiedi di viale Enzo Bagnoli, che saranno ricostruiti abbattendo i platani che da decenni ne adornano i lati.

«Nei giorni scorsi – spiega Massimiliano Genitoni – ho partecipato alla presentazione del progetto di riqualificazione e messa in sicurezza di viale Enzo Bagnoli da parte della giunta alle opposizioni. Il progetto, che verrà presentato alla cittadinanza domani sera alle alle 21 in municipio, prevede sostanzialmente due cose: la prima è la realizzazione di una rotonda nell’intersezione tra viale Bagnoli e via Morandi, la seconda è la bonificazione dei marciapiedi con il taglio di ben 22 dei 34 platani esistenti. Premesso che ho apprezzato l’apertura del sindaco che ha coinvolto anche le opposizioni – prosegue il capogruppo 5 Stelle – abbiamo riserve su due questioni: il taglio degli alberi e l’illuminazione».

Continua nella sua spiegazione Genitoni: «Comprendendo e condividendo l’esigenza di abbattere le barriere architettoniche per dare pari opportunità a tutti di transitare in sicurezza in quel tratto di strada – cosa che andrebbe fatta anche in altre strade come ad esempio in via Roma – e considerando al tempo stesso la tutela di quante più piante possibili, avrei proposto di identificare un marciapiede preferenziale da rendere percorribile anche dalle carrozzelle per disabili o dalle madri con passeggini. Riguardo all’illuminazione, poi, ho notato che si prevedeva l’installazione di lampioni pastorali senza utilità. Il che di per se poteva sembrare una banalità – puntualizza il pentastellato – ma considerando che i progetti futuri della giunta prevedono di installare videocamere e punti di diffusione segnale wireless in altre parti del paese, da qui a poco si sarebbe dovuto rispendere altri soldi per adeguare o sostituire i lampioni di viale  Bagnoli».

«Il sindaco è sembrato attento alla questione dei lampioni senza utilità e ha chiesto ai responsabili del progetto di verificare questo punto – dice Genitoni – mentre per la questione del taglio degli alberi non sembra esserci nessuna possibilità di salvare questo patrimonio collettivo».

«Considerando che tutte le amministrazioni tendono ad attuare politiche di cementificazione ma pur tutelando il verde pubblico – conclude speranzoso il capogruppo del Movimento 5 Stelle di Castelnovo Monti – e confidando sia nei buoni propositi di gestione differente del bene pubblico resi pubblici dal sindaco Enrico Bini, sia nel sicuro interessamento del nuovo assessore alle politiche ambientali Chiara Borghi, auspico che venga rivisto questo punto al fine di trovare la soluzione migliore sia per la sicurezza e la fruibilità dei servizi da parte di tutti, sia per la salvaguardia del verde pubblico e dei platani che adornano viale Bagnoli».

Luca Tondelli

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