Autista salva un cane incatenato
Montecchio: l’animale era davanti al suo bus, lui lo ha consegnato alla Municipale
MONTECCHIO. Salva un cane e lo libera dalla catena che aveva legata al collo. È stato un conducente dell’autobus che ogni giorno collega Montecchio a Parma a prestare soccorso al bastardino che, impaurito e sofferente, si è parato di fronte al suo pullman. Domenico Mauri, autista di Tep, l’azienda del trasporto d’oltre Enza, domenica era di turno e stava guidando il suo autobus numero 11 in direzione di Montecchio. Attorno alle 12.50, quando l’autobus si trovava nella stazione di Tortiano, nel comune di Traversetolo, vicino alla fermata di via Rosta, un cane nero di media taglia si è posizionato proprio di fronte all’autobus, impedendogli di ripartire.
«Non potendo riprendere la corsa sono sceso dal mezzo per verificare la situazione – racconta Mauri – ma avvicinandomi all’animale ho notato che era molto impaurito e che aveva al collo un pezzo di catena piuttosto fatiscente, chiusa con un perno da lavoro. Preso dalla compassione per l’evidente sofferenza dell’animale, ho subito cercato di liberarlo dalla catena, senza però riuscirci».
L’autista ha quindi contattati i carabinieri, con i quali ha concordato di proseguire la marcia verso Montecchio, caricando sul mezzo il cane, per poi consegnarlo, una volta giunto al capolinea montecchiese, alla polizia municipale della Val d’Enza, come da prassi. Gli agenti hanno quindi preso in custodia l’animale e lo hanno affidato al canile municipale di Montecchio.
«Spero che le autorità possano risalire al proprietario – conclude Mauri – è incredibile che gli animali vengano trattati ancora in questa maniera».
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