“Certe Notti”, il corpo incontra il rock
Lo spettacolo di Bigonzetti domani sera ai chiostri di San Pietro
REGGIO EMILIA. Indubbiamente è la coreografiache, tra quelle presentate da Aterballetto, ha avuto il più alto numero di rappresentazioni e di spettatori.
Infatti, dal 2009 in poi, ha raccolto platee da stadio senza smettere mai di coinvolgere e stupire. Stiamo parlando di “Certe notti”, la coreografia di Mauro Bigonzetti realizzata su canzoni e poesie di Luciano Ligabue con scene e video installazioni di Angelo Davoli.
E proprio “Certe notti” chiuderà, domani sera alle 21.15, la tre giorni di esibizione ai chiostri di San Pietro della compagnia.
Si tratta di uno spettacolo corale pervaso da un ritmo travolgente che trascina il pubblico attraverso la notte dove è ancora possibile scegliere, vivere e rivivere le sconfitte e le gioie di una vita intera.
Bigonzetti mette in danza con grande forza la musica, le parole e i versi del rocker correggese. La sua fisicità vibrante, unita ai suoni ruvidi, mette in risalto le capacità tecniche e interpretative dei 18 danzatori della compagnia.
«Lo spettacolo è la risposta totale (espressa a livello di corpo, mente e spirito) di un grande coreografo e di una prestigiosa compagnia di danza ad alcune delle mie canzoni – scrive Ligabue – Il corpo non soccombe a testa e anima ma viene trattato alla loro stregua. Anzi, si serve di loro. Slancio, spregiudicatezza, sfide alla gravità. Estensione, battito, respiro, sensualità. In questo spettacolo, insomma, il corpo dimostra di avere tanti segreti da svelare. Soprattutto quelli della musica».
Giulia Bassi
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