Rapinato di 13 mila euro il Punto Snai
Cavriago: il gestore minacciato da un bandito solitario che si è fatto consegnare l’incasso e poi l’ha rinchiuso in bagno
CAVRIAGO. Minacciato e rapinato di oltre 13mila euro, poi rinchiuso in bagno mentre il bandito fuggiva con i soldi. E’ la brutta avventura capitata martedì sera a Franco Bettati, il gestore del Punto Snai di Cavriago. L’agguato è avvenuto quando c’era ancora luce, a due passi dal centro del paese, in un locale che già in passato era stato preso di mira dai malviventi. L’assalto si è svolto in pochi minuti, nella serata di martedì, poco prima che i cavriaghesi si mettessero davanti al televisore per guardare la prima semifinale del Mondiale di calcio. Erano infatti da poco trascorse le 21 quando Bettati, che si trovava solo nella sua agenzia, è uscito per abbassare le serrande e iniziare le operazioni di chiusura.
Voltatosi per rientrare nel locale, ha sentito puntare contro la propria schiena un oggetto, che non è riuscito a identificare perché, proprio mentre stava per voltarsi, una voce gli ha intimato, con tono minaccioso, di non voltarsi e di rientrare velocemente nel locale.
Spaventato dalla possibilità che si trattasse di un’arma, l’uomo ha obbedito al comando dello sconosciuto ed è rientrato senza urlare o chiamare aiuto. Il rapinatore ha poi ordinato all’uomo di aprire la cassa e di infilare in un sacchetto di plastica tutto l’incasso della giornata che, stando alle prime stime, dovrebbe aggirarsi sui 13mila euro in contanti.
Una volta consegnata la busta al bandito, questi ha poi spinto Bettati verso il bagno chiudendolo all’interno e dandosi quindi alla fuga.
Solo quando il gestore non ha più sentito alcun rumore provenire dai locali del Punto Snai, ha chiamato i carabinieri con il suo cellulare. I militari della stazione cavriaghese si sono recati immediatamente in via Arduini, liberando il gestore.
Bettati non è riuscito a vedere il suo rapinatore, se non per pochi istanti: sembra inoltre che avesse il volto coperto da una sciarpa, mentre non è chiaro se l’oggetto che è stato puntato contro il cavriaghese fosse veramente una pistola.
Già nel novembre del 2012 il Punto Snai di via Arduini era stato vittima di un episodio criminoso: allora si era trattato di un furto, con i ladri che in quel caso aveva forzato la porta, portando via cinque macchine slot e il loro incasso.
Sul caso lavorano ora i carabinieri di Cavriago, che hanno avviato le indagini per rapina.
Daniele Valisena
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