Scomparso al Ventasso La figlia lancia un appello
Ramiseto: da sabato ancora nessuna notizia dell’85enne Janni Bassoli Le ricerche hanno dato esito negativo e ieri sono state sospese per maltempo
RAMISETO. Fra tempeste, vento fortissimo e appelli della famiglia, proseguono al Ventasso le ricerche per ritrovare l’85enne Janni Bassoli. Da sabato scorso nessuno ha più visto l’uomo, un turista fisso del Ventasso.
Originario di Fabbrico, da decenni residente nell’Anconetano, a Camerata Picena, Bassoli trascorre i mesi estivi nel Ramisetano, vivendo in un miniappartamento acquistato all’interno del campeggio del Ventasso, a fianco dell’inizio delle piste da sci. I parenti hanno avvisato le forze dell’ordine domenica, dopo due giorni di inutili tentativi per contattarlo da parte dei figli, entrambi residenti in Gran Bretagna.
L’allerta completa è stata diffusa martedì, con la mobilitazione di vigili del fuoco, soccorso alpino, carabinieri, il coordinamento dei volontari della Provincia e diverse unità cinofile. Sinora, però, tutti gli sforzi sono stati vani.
A peggiorare il lavoro, il clima; questi giorni di maltempo hanno spazzato il complesso montuoso del Ventasso, rendendo difficoltose le ricerche – in alcuni momenti sospese per via della bufera – e aumentando la preoccupazione per la salute di Bassoli. Ieri, dopo le 17, le operazioni sono state interrotte proprio per via del cattivo tempo. Una situazione davvero difficile.
La figlia, Gloria Bassoli, che vive a Londra, lancia un appello «a chiunque possa aver visto mio padre». E spiega: «Stiamo facendo girare la foto. Chiunque l’abbia visto, e lo riconosca, è pregato di contattare subito i carabinieri e tutti i soccorritori. Ringraziamo già da adesso chiunque ci darà sue notizie. Il numero della stazione di Ramiseto dei carabinieri è 0522-719001», aggiunge.
E anche i numeri di emergenza possono essere utilizzati in situazioni simili. Con l’appello si cerca di superare una delle principali difficoltà emerse, capire in che direzione possa essersi mosso Bassoli. L’uomo è stato visto per l’ultima volta venerdì nel ristorante del campeggio, dove pranzava tutti i giorni, e sabato mattina da alcuni vicini. I primi dubbi sono arrivati proprio sabato, quando nessuno in zona lo ha notato, nonostante l’auto fosse ancora parcheggiata a fianco della casetta, dove si trova tutt’ora. Da qui i dubbi.
Bassoli ha 85 anni, qualche problema a camminare, ed è difficile che sia partito da solo per i sentieri della zona. Sentieri oltretutto battutissimi, in questi giorni, da parecchi cercatori di funghi. La zona del Ventasso è però ricoperta di boschi, spesso separati da fossi, crepacci e anfratti; i soccorritori stanno battendo principalmente l’area a fianco e sotto al campeggio, ma si parla comunque di parecchio terreno, tutto tranne che facile da girare. E in cui inciampare e perdersi non è purtroppo molto complicato.
Adriano Arati
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