Torna la Chikungunya, bimba ricoverata in ospedale
CAVRIAGO. Un altro caso di Chikungunya nel Reggiano: questa volta la vittima è una bambina di Cavriago, da poco rientrata da un viaggio nella Repubblica Dominicana, l'area in cui è maggiormente...
CAVRIAGO. Un altro caso di Chikungunya nel Reggiano: questa volta la vittima è una bambina di Cavriago, da poco rientrata da un viaggio nella Repubblica Dominicana, l'area in cui è maggiormente concentrata l’epidemia del virus che trasmette la dolorosa e pericolosa febbre tropicale. Come spiega l’Ausl reggiana in un comunicato, la piccola è ricoverata in ospedale ma in condizioni discrete e su di lei vigilano i medici.
Sono state già iniziate le operazioni di disinfestazione nelle aree corrispondenti ai luoghi di permanenza della bambina, come stabilisce il protocollo regionale relativo ai casi di Chikungunya.
Si tratta del secondo caso in due settimane in provincia, dopo quello diagnosticato a un uomo di Rubiera, ma tutto lascia pensare che non vi sia relazione tra i due episodi: entrambi i malati, infatti, hanno trascorso un periodo di tempo a Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana, dove è in corso da alcuni mesi una forte epidemia del virus.
La febbre di Chikungunya (che in una delle lingue dei nativi in Tanzania, in Africa, da dove proviene il virus, significa “colei che piega” dal dolore) è una malattia virale trasmessa attraverso la puntura delle zanzare tigre ed è caratterizzata da febbre alta, forti dolori articolari e muscolari, pruriti e rash cutaneo. I dolori possono durare anche mesi, dopo che il virus è stato debellato.
A veicolare la patologia è la zanzara tigre, la cui specie è da tempo ormai diffusa anche nell’area padana, che la può trasmettere in seguito alle punture di persone infette, mentre la malattia non viene trasmessa da uomo a uomo.
Info: www.zanzaratigreonline.it. (d.v.)
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