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Tutta la Montagna piange l’ex sindaco Athos Nobili

Luca Tondelli
Tutta la Montagna piange l’ex sindaco Athos Nobili

Vetto: amici e colleghi lo ricordano come uomo poliedrico e legato al territorio. Oggi alle 15 il funerale nella chiesa parrocchiale, il corteo partirà dalla sua casa

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VETTO (REGGIO EMILIA). Verrà celebrato oggi pomeriggio alle 15 il funerale di Athos Nobili, morto improvvisamente a 65 anni, nella notte tra martedì e mercoledì nella casa di famiglia a Tizzolo.

Il corteo funebre partirà dalla sua abitazione in via Val d’Enza 36 e raggiungerà, a piedi, la chiesa parrocchiale di Vetto.

Da quando la triste notizia è stata diffusa, sono stati davvero tantissimi i messaggi di cordoglio per la scomparsa dell’ex sindaco di Vetto, nonché docente e dirigente scolastico, giornalista, scrittore ed editore. Tanti amici, ma anche tanti colleghi hanno voluto stringersi intorno alla famiglia ricordando una figura di grande rilievo per l’Appennino.

Così, ad esempio, lo ricorda il sindaco di Montecchio Paolo Colli: «Nel nostro paese era conosciutissimo. Ha diretto per diversi anni, e fino al 2013, l’istituto superiore Silvio D’Arzo contribuendo in modo determinante e significativo allo sviluppo dell’istituto stesso, che rappresenta un punto di riferimento e di eccellenza nel sistema scolastico e formativo anche a livello interprovinciale. Di grande spessore e levatura anche il suo lungo impegno istituzionale e politico, svolto sempre con spirito di servizio verso la comunità, unito a un’intensa attività di promozione culturale ed editoriale sempre molto attenta al nostro territorio e alla Val d’Enza in particolare».

Più intimo il ricordo che ne ha tracciato il presidente del Parco nazionale, Fausto Giovanelli: «Studente, calciatore, professore, giornalista, sindaco, dirigente scolastico, scrittore, editore. Intelligenza, studio e impegno per Vetto, l’Appennino e la sua cultura sempre. È stato bello giocare con te tante partite. Ci lasci moltissime cose, molte ancora da studiare e anche un vuoto forte e improvviso. Non ce l’aspettavamo. Adesso ci manchi. Ciao Athos».

Anche il consigliere regionale Fabio Filippi ha voluto esprimere il suo cordoglio: «Athos lascia un grande vuoto nella nostra comunità, sapeva farsi voler bene, un uomo pieno di risorse, conosceva tutti. Le nostre terre perdono un altro grande personaggio».

Sul peso della scomparsa di Nobili è tornato anche con una nota ufficiale, dopo le prime parole a caldo, il sindaco di Vetto, Fabio Ruffini: «La scomparsa improvvisa di Athos Nobili, mio predecessore dal 1994 al 2004, è una notizia che lascia attonita l’intera comunità. Lo ricorderemo nella vita politica e sociale della nostra montagna. Cito il recente impegno per il comune di Vetto: tra le diverse opere, l’avvio del nuovo arredo urbano e, prima ancora, l’impegno per la Pubblica assistenza, di cui fu anche volontario. E poi l’impegno da assessore in Comunità Montana, il ruolo di insegante prima e dirigente scolastico poi, quindi di editore del mensile MontePiano, rivista che prende il nome da una località vettese, di giornalista ed affermato scrittore. Tra i suoi libri, vorrei ricordare “Mia Vetto” e “Vecchia Vetto” che restano una pietra miliare per definire la vita e la storia della nostra comunità. Di recente aveva scelto di tornare a vivere nella natia Tizzolo, per lui che per lunghissimi anni aveva vissuto nel cuore del capoluogo. Un segno di appartenenza totale al proprio comune al quale guardiamo con commozione». Ruffini lascia i figli Ilaria e Gilberto, la sorella Simona e le nipoti Chiara e Cecilia.

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