Una strada dedicata ai saharawi
Il sindaco: «Un modo simbolico per sostenere la loro lotta pacifica»
SCANDIANO. Una via dedicata al popolo saharawi, da decenni in lotta per la sopravvivenza e l’indipendenza nel nord dell’Africa.
Sorgerà a Ventoso di Scandiano, all’altezza della rotonda di via Goti, poco al di sotto della farmacia comunale. La segnaletica verrà svelata ufficialmente domani alle 9.30 durante una cerimonia a cui prenderanno parte il sindaco di Scandiano Alessio Mammi, l’assessore al welfare Giulia Iotti, i rappresentanti dei comuni dell’Unione Tresinaro Secchia e la presidente dell’associazione “Jaima Sahrawi” Federica Cani. Ospiti d’onore, i bambini saharawi ospitati in queste settimane, assieme ai volontari e alle famiglie che li hanno accolti. «L’intitolazione vuole essere un rinnovo simbolico del patto di amicizia che il Comune di Scandiano ha siglato nel 2002 con il campo profughi Daira di Tifariti, per sostenere la lotta pacifica del popolo saharawi», spiega l’amministrazione scandianese. Una parte della popolazione è infatti costretta a vivere nei campi profughi localizzati nel deserto algerino, in situazioni di difficoltà materiale e sociale. Mercoledì scorso, come capita ogni anno, il territorio ha accolto decine di piccoli sahrawi per un periodo di riposo, cure mediche e divertimento. I bambini sono stati ricevuti nella sala del consiglio comunale dal sindaco e dai rappresentanti dell’amministrazione. Al loro arrivo questi piccoli ambasciatori di pace indossavano abiti tradizionali con la loro bandiera, per ricordare alle istituzioni il loro costante impegno diplomatico per l’autodeterminazione.
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