Gazzetta di Reggio

Reggio

Falsa perdita d’acqua: anziana truffata

Falsa perdita d’acqua: anziana truffata

Finto tecnico s’introduce con una scusa in via Calamandrei nella casa si un’ottantenne e arraffa 800 euro e vari gioielli

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Ancora una sgradevole truffa ai danni di una persona non più giovane e sola.

Ieri mattina – intorno alle 9 – una volante raggiunge in via Calamandrei un’anziana dalla quale non può far altro che raccogliere i dettagli della spregevole vicenda di cui è stata vittima.

Alla sua porta si era poco prima presentato un uomo, probabilmente italiano, che le ha chiesto di fare dei controlli riguardanti la fornitura idrica poiché in zona ci sarebbero stati dei furti d’acqua.

L’ottantenne non s’insospettisce e fa entrare l’individuo, munito di un apparecchio che emetteva degli strani bip (come racconta sempre l’anziana agli agenti) che convince la sua “preda” a mettere sul letto, per sicurezza, eventuali contanti e preziosi.

La donna posiziona sul letto come “consigliato” dal ladro ben 800 euro ed alcuni preziosi, poi riceve la richiesta di aprire tutti i rubinetti della casa, cosa che fa salvo poi accorgersi che l’uomo – nel frattempo – era già sparito con la refurtiva.

Sulla vicenda indaga la squadra mobile. Purtroppo questo “escamotage” del falso operatore dell’azienda gas-acqua è già stato adottato altre volte in città, con esiti spesso disastrosi per l’anziano preso di mira, proprio come in quest’ultimo caso in via Calamandrei.

Le forze dell’ordine invitano, quindi, specificatamente gli anziani (in genere i più esposti a questo genere di truffe) a prestare la massima attenzione, nell’ottica di essere cauti quando c’è qualcuno che vuole entrare in casa con le scuse più diverse.(t.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google