«I furti in quei garages? Mi ha ispirato un film in tv...»
REGGIO EMILIA. La sua uscita dal cortile condominiale, in piena notte, ha insospettito un residente di via Cimone che ha subito chiamato il 113, seguendo anche – a debita distanza – i movimenti di...
REGGIO EMILIA. La sua uscita dal cortile condominiale, in piena notte, ha insospettito un residente di via Cimone che ha subito chiamato il 113, seguendo anche – a debita distanza – i movimenti di quell’ombra vagante.
E quando sono giunti gli agenti, il cittadino ha indicato la direzione presa da quell’uomo sospetto, spostatosi in bicicletta verso il cortile di un condominio vicino nella zona di Villa Verde. I poliziotti hanno così bloccato in fretta il rumeno 30enne Mihai Paduraru: in una tasca della giacca ha un grimaldello (nascosto dentro un pacchetto di sigarette). Il rumeno non solo ha subito confessato le sue intenzioni (cioè di rubare dentro i garages), ma ha anche indicato ai poliziotti i box presi di mira: tre in un condominio, due in un altro, lasciando i segni delle tentate effrazioni. In casa poi gli hanno trovato un secondo grimaldello. «Perchè l’ho fatto? Ho visto un film che spiega come aprire i garages e ho agito». La disarmante spiegazione è stata data dal 30enne ieri in aula. Tramite l’avvocatessa Maria Rosaria Coluccia ha patteggiato 2 mesi e 20 giorni di reclusione e 120 euro di multa (pena sospesa) ed è tornato in libertà.(t.s.)
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