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Il Gran Galà ha fruttato 1400 euro

I soldi vanno a Nondasola per aiutare le donne vittime di violenza

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SCANDIANO. «Grazie a tutta la comunità scandianese». Il plauso arriva dall’associazione Nondasola, conosciuta realtà reggiana impegnata nel sostegno alle donne vittime di violenza, dopo la donazione di quasi 1400 euro ricevuta grazie al Gran Galà delle donne andato in scena il 29 giugno scorso nel centro di Scandiano.

Una giornata interamente al femminile, con decine di protagoniste, spettacoli e testimonianze, oltre al ballo per le reginette. Tutti i fondi ricavati nel corso della manifestazione – promossa dalle scandianesi Tina Cucci e Monica Lucenti con il sostegno di tante realtà locali – sono stati destinati a Nondasola, per sostenerla nella sua attività a favore delle donne maltrattate. Un fenomeno, purtroppo sempre più frequente, ricordato durante il Gran Galà grazie alle parole di Giuliana Reggio, la mamma di Jessica Filianti la 17enne reggiana uccisa il 14 marzo del 1996 dal fidanzato allora 20enne con ben 43 coltellate.

I soldi ricevuti verranno utilizzati per sostenere le donne accolte dal centro, impegnate in un percorso di uscita dalla violenza, e ai loro figli e figlie. «Vogliamo ringraziare la comunità scandianese – ha affermato la vicepresidente di Nondasola Silvia Iotti – e in particolare le organizzatrici Tina Cucci e Monica Lucenti, l’associazione sportiva dilettantistica Bosco e al suo presidente Ettore Lucenti, il Comune di Scandiano e tutti i sostenitori dell’evento. La scelta di realizzare una serata che ha messo al centro il tema della violenza contro le donne – hanno aggiunto – accompagnandola alla bellezza e alla solidarietà femminile, ci conferma che possiamo contare su una rete di sostegno che ci permetta di promuovere modalità diverse di relazione tra i generi improntate al rispetto, al dialogo e al reciproco riconoscimento».

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