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Nuova ala per l’ospedale di Guastalla

Nuova ala per l’ospedale di Guastalla

Inaugurata l’Area Critica: ospiterà i reparti di cardiologia, terapia intensiva e la sede temporanea del pronto soccorso

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GUASTALLA. È stata inaugurata ieri mattina, all’ospedale di Guastalla, la nuova Area Critica che comprende i reparti di cardiologia e terapia intensiva, e ospita la sede temporanea del pronto soccorso.

L’ospedale di Guastalla – il secondo della provincia per importanza, dopo l’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio – rappresenta la struttura di riferimento per la popolazione del distretto e opera in rete sia con gli altri ospedali reggiani, sia con il sistema dei servizi territoriali.

Dall’inizio degli anni duemila l’ospedale di Guastalla è stato oggetto di importanti interventi finalizzati all’adeguamento complessivo della struttura, con lo scopo di riqualificarla e renderla conforme ai requisiti di accreditamento regionale anche sotto l’aspetto dell’accoglienza e del comfort alberghiero.

Con i diversi lavori eseguiti nell’arco di 14 anni, l’ospedale guastallese ha raddoppiato la propria superficie passando da 13mila e 300 metri quadrati ai 26mila e 391 attuali.

Ma i numeri importanti sono altri: l’investimento complessivo stanziato dall’Ausl di Reggio in questi anni ammonta a 45milioni di euro, mentre il costo degli interventi già realizzati ad oggi ha toccato quota 34milioni di euro.

L’intervento non solo ha riguardato la realizzazione del nuovo reparto di terapia intensiva, ma è stato anche creato un corridoio che collega la nuova Area Critica con il corpo centrale dell’ospedale. Opera che si dimostrerà di fondamentale importanza, durante la fase di ristrutturazione, per il collegamento tra il pronto soccorso temporaneo e le unità di cura dell’ospedale.

«Massima attenzione al comparto sanitario verrà data anche dalla giunta dell’Unione dei Comuni – ha detto il sindaco di Guastalla Camilla Verona – Sono stati rinnovati i cinque ottavi dei membri e verrà istituito un assessorato alla sanità». La presidente della Provincia Masini ha poi detto che «non ci dovrà essere nessuna competitività tra l’arcispedale di Reggio e l’ospedale di Guastalla ma massima collaborazione». L’ha tranquillizzata il direttore generale dell’Ausl di Reggio Nicolini: «Non ci sarà nessuna competitività ma solo cooperazione».

Nicolini ha poi ringraziato i suoi predecessori Mariella Martini e Franco Riboldi e ha aggiunto: «Ho trovato tra le mie carte una relazione che scrissi una settimana dopo la mia nomina dove dicevo che questo ospedale era chiuso nella sua autoreferenzialità, mentre oggi si è aperto a un cambiamento culturale strutturale: questa nuova struttura non ha senso se non riesce ad essere un punto di riferimento sia per il bacino di utenza reggiano che extrareggiano».

Antonella Messori, direttore del presidio ospedaliero provinciale, attraverso la proiezione di slides ha infine illustrato gli interventi realizzati dal 2000 al 2014 all’interno dell’ospedale.

«Questo è un luogo dove la gente soffre, si affida e spera. Una cattedrale laica di una religione civile dove saranno sempre rispettati i diritti delle persone», ha concluso l’assessore regionale Lusenti. (m.p.)

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