Reggio Emilia, indagini della polizia sul “volo” del bambino
Il piccolo era caduto dalla finestra giovedì pomeriggio in via Wybicki. Si cerca di capire a chi fosse stato affidato nel momento dell’infortunio
REGGIO EMILIA. Mentre migliorano le condizioni del bambino nigeriano di 3 anni caduto giovedì pomeriggio da una finestra del primo piano di un appartamento in via Wybicki (sarà dimesso oggi dal Santa Maria dove era stato ricoverato in osservazione), sono in corso gli accertamenti della polizia per chiarire le circostanze in cui si è verificato l’infortunio.
Le indagini serviranno a capire chi, al momento dal volo dalla finestra, si doveva occupare del bambino e soprattutto se qualcuno in quegli istanti si trovava nella stessa stanza del piccolo.
Due i reati che si profilano nel caso dovessero emergere delle responsabilità: abbandono di minore o omesso controllo. Dal momento che entrambi i reati sono perseguibili d’ufficio, se emergeranno delle responsabilità sarà aperto un fascicolo in Procura.
Un volo, quello fatto giovedì pomeriggio dal piccolo alla Rosta, che poteva risultare fatale e che invece pare abbia provocato solo qualche escoriazione sul corpo del bambino oltre a una buona dose di paura.
Ma forse, a spaventarsi di più è stato l’uomo che, tornando dal parco con la figlioletta, ha visto il bambino volare a terra. Si è subito avvicinato per capire quali erano state le conseguenze della caduta prima che arrivassero i genitori in forte stato di agitazione.
La mamma ha preso in braccio il figlio e a sua volta, consolandolo, ha cercato di capire se il piccolo avesse riportato ferite visibili.
Sul posto è stata chiamata un’autoambulanza sulla quale il bambino è stato trasportato al Santa Maria: le sue condizioni sono apparse da subito non preoccupanti ma i medici hanno preferito ricoverarlo in osservazione nel reparto di pediatria. Sul posto anche la polizia che ha raccolto testimonianze utili per una ricostruzione precisa dei fatti. E proprio queste testimonianze sono al vaglio degli agenti che dovranno capire se ci sono precise responsabilità.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
