Ragazzini rubano un iPhone, subito presi
Rubiera, un 14enne e un 19enne acciuffati dalla polizia municipale dopo un furto a Modena
RUBIERA. Stava aspettando la corriera e, per ingannare il tempo, aveva deciso di ascoltare un po’ di musica. Dopo aver tirato fuori dalla borsa il suo Iphone, quindi, si è infilata gli auricolari, è andata nella cartella dei brani e ha premuto play.
Da dietro la pensilina dell’autostazione, però, all’improvviso sono sbucati due ragazzi che le hanno strappato il cellulare di mano e sono scappati a gambe levate.
Il furto – o meglio, il tentato furto dato che i due ladruncoli sono stati acciuffati e il cellulare è stato restituito alla legittima proprietaria – è avvenuto venerdì pomeriggio intorno alle 17.30 a Modena.
La donna, 46 anni, era appoggiata con un fianco alla parete del palazzotto dello sport di viale Molza e, avendo la musica nelle orecchie, non si è accorta dei due ragazzi, che hanno potuto avventarsi su di lei e prenderla alla sprovvista.
La fuga dei due ladri, però, è durata poco.
Subito dopo essere stata derubata la donna si è recata nel posto integrato di polizia dell’autostazione e ha denunciato l’accaduto.
Due agenti sono immediatamente usciti in moto e hanno iniziato a battere la zona di Novi Ark, verso dove i due ragazzi erano stati visti scappare.
I ladruncoli sono stati acciuffati poco dopo, all’altezza della piscina Dogali.
Uno è un quattordicenne nato a Sassuolo, l’altro è un diciannovenne nato a Reggio. Entrambi sono residenti a Rubiera.
Dopo essere stati identificati dagli agenti della polizia municipale, i ladri sono stati denunciati per furto e il più giovane è stato affidato alla madre.
L’Iphone, trovato grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine, è stato quindi riconsegnato alla legittima proprietaria.
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