Impiego dei laureati il nostro ateneo secondo in Italia
REGGIO EMILIA. Non un pezzo di carta da incorniciare, ma un capitale di conoscenze da investire per un futuro meno incerto. Lo promette l'università di Modena e Reggio proponendo ai neodiplomati 75...
REGGIO EMILIA. Non un pezzo di carta da incorniciare, ma un capitale di conoscenze da investire per un futuro meno incerto. Lo promette l'università di Modena e Reggio proponendo ai neodiplomati 75 corsi di laurea (due in meno rispetto all'attuale anno accademico), venti dei quali attivati nella nostra città. Le credenziali le offre esibendo l'indagine di Alma Laurea, che colloca Unimore al secondo posto fra gli atenei italiani per quanto concerne l'impiego dei laureati (14,7% di disoccupati dopo un anno) e al primo per il salario d'ingresso (1.060 euro in media). Angelo Sola, delegato del rettore Angelo Andrisano per la didattica, polemizza con i "cattivi consiglieri" che scoraggiano i giovani intenzionati ad iscriversi all'università. Gli fa eco Eugenio Dragoni, direttore del dipartimento reggiano di Ingegneria: «Qui non riusciamo neppure a soddisfare la domanda di tecnici laureati che viene dalle imprese. I nostri dati sono ancora più positivi della media di Unimore». E' aperta, dunque, la campagna delle immatricolazioni, che punta almeno a consolidare i risultati dell'anno scorso: 6.440 nuovi iscritti, il 5,14% in più rispetto al 2012, fra cui le 990 matricole del dipartimento reggiano di Scienze dell'economia e della comunicazione. Le iscrizioni ai corsi di laurea triennali e magistrali a ciclo unico ad accesso libero dovranno essere formalizzate on-line entro il 20 ottobre o, pagando una soprattassa, entro il 23 dicembre. Dovranno invece attendere le date fissate dal ministero gli studenti interessati ai corsi a numero programmato di medicina, odontoiatria, professioni sanitarie e scienze della formazione primaria. Quanto alle tasse, sono fissati sulla base dell'Isee: l’80% degli studenti, tuttavia, rientra nella più alta. Paga quindi fino a 1.800 euro per i corsi triennali, mentre la fascia minima è di 660 euro. Si va da 660 a 2.000 euro per i corsi magistrali biennali o a ciclo unico da 1.350 a 3.200 euro per odontoiatria, da 1.150 a 2.300 euro per igiene dentale. Gli importi devono essere versati in tre rate. Sono previste esenzioni complete per i residenti fuori regione che abbiano ottenuto il punteggio massimo per il diploma (100) o per la laurea triennale (110). I residenti in Emilia-Romagna, invece, sono esonerati soltanto dalla prima rata. (l.s.)
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