L’assessore Nasciuti applaude all’acquisizione della Casali
SCANDIANO. «Un’altra grande azienda radicata rimane vincolata al territorio». C’è soddisfazione in Comune per l’acquisizione della Casali Viticultori di Pratissolo, una delle principali realtà...
SCANDIANO. «Un’altra grande azienda radicata rimane vincolata al territorio». C’è soddisfazione in Comune per l’acquisizione della Casali Viticultori di Pratissolo, una delle principali realtà vinicole provinciali, da parte della cooperativa reggiana “Emilia Wine”, che ha sede ad Arceto ed è nato dall’unificazione delle cantine sociali di Arceto, Nuova di Correggio e Prato di Correggio. “Emilia Wine” nei giorni scorsi aveva concordato e opzionato l’acquisizione della nota azienda di Pratissolo.
L’operazione coinvolge non solo il marchio, ma anche la sede, i terreni e le attrezzature dell’azienda di Pratissolo. «Un’altra grande azienda rimane vincolata al territorio entrando in un progetto di promozione e sviluppo che vede già protagoniste altre realtà produttive locali come le Cantine sociali di Arceto», commenta Matteo Nasciuti, vicesindaco con delega alle Attività Produttive.
Per lui, con questa mossa, «il territorio scandianese continua a caratterizzarsi nel comparto agroalimentare con particolare riferimento al settore enologico». E le conseguenze dovrebbero essere positive per tutte le parti in causa. «Il marchio Casali, nato con la storica azienda che ha sempre avuto riconoscimenti per la qualità dei propri prodotti, avrà l'opportunità di trovare nuovi e maggiori sbocchi sul mercato vinicolo, mantenendo il legame con il proprio territorio, sia pure in una nuova struttura aziendale», sostiene Nasciuti. «Per “Emilia Wine” si prospetta la gestione completa della filiera». (adr.ar.)
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