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È scontro fra il Comune e la “Love Generation”

È scontro fra il Comune e la “Love Generation”

Guastalla: lunedì sera un’infuocata assemblea con commercianti e associazioni per definire il programma e le modalità della discussa festa “Tutto in una notte”

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GUASTALLA. Scontro verbale, lunedì sera in sala civica, tra il presidente dell’associazione “Love Generation” Giulio Teveri e l’assessore alla Cultura Gloria Negri sulle modalità di svolgimento e di finanziamento della manifestazione “Tutto in una notte” in programma il prossimo 26 luglio.

L’assessore Negri ha sollevato dubbi sulle rendicontazioni presentate da alcune associazioni che sono state giudicate “poco trasparenti”. Immediata la replica di Giulio Teveri di “Love Generation” che si è sentito coinvolto e ha tuonato: «Lei ci sta offendendo».

L’incontro, voluto dall’amministrazione comunale con i commercianti e i rappresentanti delle associazioni guastallesi, aveva lo scopo di definire i dettagli della manifestazione. Alla serata erano presenti il vicesindaco Ivan Pavesi, l’assessore alla Cultura Gloria Negri e l’assessore allo Sport Luca Fornasari.

In sala erano seduti commercianti e rappresentanti delle associazioni tra cui Giulio Teveri e Nicola Guerreschi di “Love Generation” e Luciano Cavandoli, presidente della Pro loco. L’incontro è iniziato con la presentazione da parte del vicesindaco Ivan Pavesi e dell’assessore alla Cultura Gloria Negri delle location situate tra piazza Martiri Patrioti e piazza Ragazzi del Po, dove si svolgeranno i vari eventi della manifestazione “Tutto in una notte”.

Alcuni commercianti, in particolare quelli aderenti all’associazione “Guastalla Live” si sono lamentati per non essere stati coinvolti nell’organizzazione.

L’amministrazione comunale, dal canto suo, già in data 19 giugno, aveva fatto consegnare a mano, a tutti i commercianti, una lettera dove veniva comunicata l’intenzione di organizzare un evento e dove si chiedeva la collaborazione dei vari negozi nel predisporre eventi musicali, culturali, gastronomici o di puro intrattenimento.

Altri commercianti hanno invece chiesto perché, dato che la nuova amministrazione comunale si è insediata da meno di un mese, non ha lasciato che si potessero svolgere sia la “Notte Bianca” di fine luglio sia la “Notte Rosa” dei primi di settembre, per poi eventualmente cambiare qualcosa, ma dal 2015. L’assessore alla Cultura Gloria Negri ha spiegato che la nuova amministrazione ha intenzione di rivedere queste manifestazioni, per fare in modo che possano partecipare non solo i giovani ma anche meno giovani e famiglie, ampliando l’offerta culturale con eventi di maggior spessore come letture, musica classica e spettacoli per bambini.

Lo scontro tra Teveri e l’assessore Negri si è avuto quando, parlando di bilanci e rendicontazioni è uscito il “caso” Love Generation.

I dubbi dell’assessore riguardavano alcuni aspetti delle entrate, non specificati, che cozzerebbero con le spese sostenute. In più è scoppiata anche la questione “plateatico”: secondo l’assessore Negri, «se il Comune organizza un evento, il plateatico non è richiesto».

Ha replicato Teveri: «Ma se noi come associazione organizziamo un evento, il Comune ci fa pagare lo spazio che occupiamo per cui siamo costretti a far pagare il plateatico ad ambulanti e commercianti».

La querelle comunque, c’è da scommettere, non finisce qui. Intanto domani i commercianti devono confermare la loro adesione a Tutto in una notte e specificare quale evento intendono organizzare.

Mauro Pinotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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