«I cittadini di Castelnovo non possono avere paura»
Il consiglio comunale approva all’unanimità una mozione sulla sicurezza Ugolotti: «Servono maggiori controlli». Bini: «In arrivo anche le telecamere»
CASTELNOVO MONTI. Sono stati la sicurezza, tema sul quale è stata trovata una linea comune (tanto che la richiesta di intraprendere nuove iniziative per incrementarla è stato approvato all’unanimità), e l’ospedale Sant’Anna i due principali temi al centro del primo consiglio comunale “operativo” svoltosi lunedì sera a Castelnovo, dopo quello di insediamento del mese scorso. Erano infatti in discussione due documenti presentati dalla lista di minoranza Progetto Castelnovo, già anticipati anche in campagna elettorale.
Il primo appunto sulla tenuta dell’ospedale Sant’Anna. Ha spiegato il capogruppo Robertino Ugolotti: «Per noi è un servizio irrinunciabile. Quando abbiamo chiesto che si tenesse alta la guardia sul Sant’Anna, siamo sempre stati rassicurati dalla direzione sanitaria, ma in realtà a noi è parso che i servizi negli anni siano poi stati ridotti. Chiediamo quindi una commissione dedicata esclusivamente all’ospedale, a cui partecipino consiglieri ma anche professionisti e cittadini interessati. Le nuove legislazioni regionali ci preoccupano, perché sui numeri il territorio appenninico è sempre a rischio di ridimensionamento o perdita di servizi».
A rispondere è stata la capogruppo di maggioranza Sabrina Fiori: «E’ anche nostro interesse mantenere l’attenzione sulla tutela dell’ospedale, inserito in una rete di servizi di qualità. L’istituzione di una commissione dovrebbe rappresentare l’intera comunità locale, non solo Castelnovo, per cui riteniamo che sia compito della Unione dei Comuni dell’Appennino istituirla».
Su questa base la maggioranza ha respinto il documento proposto da Ugolotti, così come hanno fatto i 5 Stelle, il cui capogruppo Massimiliano Genitoni ha definito «superflua la commissione se di semplice livello comunale».
Anche il sindaco Enrico Bini ha rimarcato l’impegno verso la situazione dell’ospedale, «perché tutti ovviamente abbiamo massimo interesse a mantenere i servizi fondamentali, ma l’unico modo per avere un ruolo importante è di parlare a livello comprensoriale. Anche l’amministrazione precedente è sempre stata attenta a queste tematiche, ma poi sulle razionalizzazioni alcune erano necessarie».
Una linea comune è stata trovata invece sulla mozione inerente la sicurezza, illustrata sempre da Ugolotti: «E’ ormai fondamentale affrontare questo tema che ha colpito tutta la montagna, anche attraverso controlli sui soggetti presenti sul territorio. Anche il sindaco si era impegnato in campagna elettorale sull’argomento».
Lo stesso Bini ha rimarcato: «E’ stato un tema che tutti abbiamo portato avanti. Riteniamo sia fondamentale promuovere nuove sinergie con tutti i soggetti che possono migliorare il controllo sul territorio, e collaborare per un progetto che preveda nuovi azioni. E’ in corso di realizzazione il progetto “smart city”, che con la sostituzione dell’illuminazione pubblica prevede anche l’istituzione di alcune telecamere, ma al di là di questo si deve lavorare al presidio del territorio perché i cittadini non possono vivere nella paura: bisogna far intendere a chi ha cattive intenzioni che questo è un territorio protetto».
Sono stati infine eletti i rappresentanti castelnovesi in seno alla nuova Unione dell’Appennino: Bini per la maggioranza e Genitoni per la minoranza. (l.t.)
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