Eurospar sbarca in città e sfida le coop
Viale Regina Elena: in allestimento un punto vendita da 1.500 metri quadri e park sotterraneo. Taglio del nastro in autunno
REGGIO EMILIA. Hanno le spalle larghe, anzi larghissime, e sono pronti a lanciare la sfida alle grandi cooperative del commercio targate Reggio Emilia. Si tratta del gruppo Aspiag, detentore dei marchi Despar, Interspar ed Eurospar. Proprio quest’ultima insegna farà capolino a pochi passi dal centro di Reggio, in viale Regine Elena, dove il gruppo Max Mara sta portando a termine la riqualificazione dell’ex area dove sorgeva la controllata Manifatture del Nord. Il nuovo punto vendita Eurospar di Reggio diventerà nei fatti il grimaldello in mano ad Aspiag per tentare di aprire il mercato dell’Emilia-Romagna, dove primeggiano Coop e Conad, giganti tra i quali il gruppo controllato dalla casa madre austriaca Spar, tenterà di farsi spazio.
TAGLIO DEL NASTRO. Per arrivare all’apertura ufficiale bisognerà attenderei il prossimo autunno. «Stiamo allestendo un supermercato Eurospar con una superficie di 1.500 metri quadrati - spiega Fabrizio Cicero, direttore marketing di Aspiag - Si tratta di un punto vendita intermedio tra le nostre tre tipologie di negozio. Abbiamo puntato su Reggio per aprire il mercato dell’Emilia, dove tempo addietro abbiamo rilevato i marchi gestiti ora dal nostro gruppo che ha sede legale a Bolzano e quella operativa a Padova».
UNA SFIDA DIFFICILE. La storia insegna che Reggio non è un mercato facile quando si parla di grande distribuzione. La presenza storica da parte delle coop di consumo ha sempre rappresentato una barriera all’entrata per i gruppi privati. Tra questi spicca la Esselunga di viale Timavo a Reggio, storico supermercato che ha tenuto la posizione senza riuscire però a trovare altri sfoghi in provincia. «Per noi Reggio e l’Emilia sono un territorio nuovo - spiega Cicero - siamo presenti in forze nel Nordest dell’Italia. Conosciamo bene la situazione e il grado di concorrenza presente in questa provincia, ma siamo convinti che ci sia spazio per tutti».
LA CITTADELLA. Con un parcheggio a raso, uno interrato da 200 stalli e un supermercato dell’elettronica attaccato, l’Eurospar ha tutte le carte in regola per poter raggiungere una clientela variegata. L’operazione di riqualificazione messa in piedi dal patron di Max Mara, Maramotti, prevede l’apertura anche di un Euronics, catena specializzata in elettronica di consumo. «Noi punteremo sui reparti freschi, nostro vero punto di forza, come frutta, carne, pesce, gastronomia, panificio, pasticceria. Poi ci sarà lo scatolame e una sezione dedicata ai prodotti non alimentari. Saremo un supermercato di quartiere con una assortimento molto profondo, che rispetterà tutti i gusti locali della clientela reggiana».
I NUMERI. Ad oggi Aspiag - che nel 2013 ha prodotto un fatturato complessivo al pubblico di 1 miliardo e 864 milioni di euro - gestisce oltre 500 filiali ad insegna Despar, Eurospar e Interspar, conta oltre 6.500 collaboratori e rifornisce circa 350 dettaglianti indipendenti. Dati che pungono il gruppo tra i primi player del settore, in grado oltretutto di mettere a patrimonio utili ben superiori rispetto alla media della concorrenza, che alimentano poi i piani di espansione. L’approvvigionamento costante e giornaliero dei prodotti ai punti vendita è assicurato da 9 piattaforme distributive, dislocate strategicamente sul territorio per assicurare qualità e freschezza. Aspiag gestisce anche tre centri commerciali di proprietà in provincia di Padova: “Le Brentelle” a Sarmeola di Rubano, “Ipercity” ad Albignasego, “Extense” ad Este. In ognuno di essi è presente con un ipermercato Interspar, quello con metratura che si aggira attorno ai 2.500 metri quadri.
IL TRAIT D’UNION. A legare in qualche modo il mondo Despar con Coop Italia c’è la Centrale Italiana, società d’acquisto nata dall’alleanza tra Despar, Coop, Sigma e Il Gigante. Uno strumento che serve per gestire la distribuzione dei prodotti, nata nel 2005 dalle ceneri di Italia Distribuzione, realtà con il medesimo scopo sciolta per volontà di Conad, che sancì così la distanza con il mondo Coop. La Spar ha deciso di calare su Reggio il modello Eurospar, supermercato di grandi dimensioni, disegnato per rispondere alle esigenze di una famiglia che frequentemente affronta l’esperienza d’acquisto e che vuole confrontarsi con un profondo assortimento di prodotti. Formula di successo già sedimentata con centinaia di supermercati in Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Ferrara, Modena, Bologna, Ravenna e Brescia.
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