Aperto un nuovo tratto di tangenziale
Correggio: ieri il taglio del nastro, ora manca solo l’ultimo collegamento con la Carpi-Guastalla
CORREGGIO. E’ stato aperto ufficialmente ieri il penultimo tratto della tangenziale nord di Correggio in direzione Carpi-Reggiolo-Rolo e già si iniziano a intravedere le potenzialità dell’intera opera. Ora non solo il traffico sarà più scorrevole e raggiungere il Carpigiano e la Bassa reggiana (Rolo, Reggiolo) più facile ma, guardando al futuro, una volta che la tangenziale nord sarà completata – con il prolungamento fino alla Sp30 “Carpi-Guastalla” – diventerà asse strategico tale da costituire una valida alternativa per i transiti di passeggeri e merci verso la zona industriale di Carpi. L’apertura al traffico della bretella di via San Martino, dunque, è un passaggio importante per questa amministrazione e la Provincia di Reggio Emilia che, insieme, hanno collaborato per la sua realizzazione e speso oltre tre milioni di euro.
Il primo tratto, in particolare, della lunghezza di circa 400 metri, è stato progettato dall’ufficio tecnico del Comune di Correggio e realizzato direttamente dai soggetti attuatori dell’adiacente comparto industriale, attraverso il Consorzio industriale 468 Srl (di cui fanno parte anche aziende private) a scomputo degli oneri di urbanizzazione dovuti al Comune per un importo complessivo di circa 700mila euro.
La seconda parte, invece, lunga circa un chilometro e comprensiva di una rotatoria in corrispondenza di via Geminiola e della rotatoria di innesto con via San Martino, è stata realizzata dalla Provincia con un investimento di circa 2,5 milioni di euro.
«Nonostante tutti i tagli ai finanziamenti imposti alle Province dai Governi che si sono succeduti negli ultimi anni, non abbiamo mai smesso di lavorare per i cittadini continuando a realizzare infrastrutture utili per la nostra comunità – ha detto l’assessore alle Infrastrutture della Provincia di Reggio, Alfredo Gennari – Il tratto di strada sarà sicuramente d’aiuto per snellire il traffico e facilitare il raggiungimento della vicina zona industriale da parte dei settori produttivi. Il programma sarebbe stato quello di proseguire per stralci, come abbiamo fin qui fatto, perché a piccoli passi si compiono grandi opere, ma ormai lasceremo questo compito a chi verrà in Provincia dopo di noi».
Riconosce l’importanza dell’opera anche il sindaco di Correggio Ilenia Malavasi che, a tal proposito, dice: «E’ un collegamento utile a servizio della zona industriale di Correggio, realizzato grazie alla collaborazione tra Comune, Provincia e privati. Questo ci permetterà, grazie alle economie conseguite, di procedere (in accordo con la Provincia e una volta autorizzata dalla Regione Emilia-Romagna) alla costruzione di un altro lotto della ciclabile Correggio-Fosdondo, che rappresenta per questa amministrazione una priorità».
Silvia Parmeggiani
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