Benati “reggianizza” Beckett e Lucarelli duetta con il coro
Secondo appuntamento stasera della rassegna letteraria “Questa è l’acqua” In viale Ramazzini accostamenti sorprendenti e tanta voglia di letteratura
REGGIO. Secondo appuntamento, stasera (dalle 19.30), con “Questa è l’acqua”, il Festival sonoro della letteratura nato da un’idea di Paolo Nori.
Questa sera, a partire dalle 19.30, il giardino di Villa Arci e del Centro internazionale Loris Malaguzzi ospiteranno la performance di Daniele Benati e del suo personalissimo Samuel Beckett. L’autore reggiano ha infatti realizzato una sua originale versione di uno scritto del Nobel irlandese, traducendo il suo racconto “I was feeling awful” in dialetto reggiano, trasformandolo in “A stèv mäl”.
Dalla poetica dell’assurdo alla forma espressiva più popolare dell’Emilia, Benati regalerà agli spettatori reggiani l’opportunità di addentrarsi con una chiave privilegiata nella poetica dell’assurdo.
A seguire, a partire dalle 22, nuove alchimie sonore e nuovi intrecci narrativi ed evocativi con l’esibizione di Carlo Lucarelli, che duetterà assieme al Coro delle mondine di Novi, che per l’occasione proporrà una selezione dei loro canti tradizionali più amati. Un esperimento sorprendente, che unisce alla straordinaria capacità narrativa del re del noir italiano all’anima e alla voce genuinamente popolare delle donne della piana del Po.
Il festival è l’anteprima di Autori in Prestito – tappa del progetto Mappe Narranti di Arci e Provincia di Reggio – che tra ottobre e dicembre 2014 porterà ancora nel capoluogo emiliano importanti scrittori e artisti in una ventina di biblioteche del territorio. (d.v.)
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