Confezionava dosi con la pressa: resta dentro
Patteggia in tribunale il 43enne che smerciava cocaina. Ha nuovi guai giudiziari a Bologna
REGGIO EMILIA. Il dominicano 43enne Wilson Montero Navarro aveva trasformato la casa di via Papa Giovanni XXIII in un laboratorio della droga con tanto di bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi, ma soprattutto una macchina artigianale paragonabile a una pressa con la quale "fabbricava" gli ovuli di cocaina.
Accuse schiaccianti di spaccio a cui sono ora sopraggiunti per il 43enne (difeso dal legale Claudio Bassi) nuovi guai giudiziari provenienti da Bologna: una situazione processuale a dir poco compromessa che ha portato –ieri – ad un patteggiamento a 3 anni e 7 mesi di reclusione. Il dominicano resta dentro.
Durante la perquisizione la polizia aveva trovato – il 28 giugno – 33,60 grammi di cocaina divisi in due cilindretti e in un "sasso". Ma soprattutto è stato recuperato tutto l'armamentario necessario al confezionamento delle dosi. Compreso lo strumento che con il rinvenimento, in cantina, del relativo telaio e delle leve, costituiva una pressa idraulica fondamentale per i confezionamento dei cilindretti di cocaina. In possesso dell'uomo, inoltre, erano stati trovati anche sei telefoni cellulari, ritenuti dagli agenti gli strumenti necessari a organizzare i traffici di “polvere bianca”.(t.s.)
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