Coop: «La concorrenza non ci fa paura»
Ferrari (Coop Nordest): «Reggio piazza contesa: il gruppo Despar è forte ma noi rilanciamo con Baragalla e il Meridiana»
REGGIO EMILIA. A Reggio i consumi sono ancora in caduta libera ma la disputa commerciale tra i gruppi della grande distribuzione è tornata ad accendersi. A dare fuoco alle polveri è stato l’annuncio dell’arrivo entro il prossimo autunno del gruppo Aspiag-Despar con un supermercato a marchio Eurospar in viale Regina Elena. Uno sbarco in piena regola che squassa gli equilibri del sistema tenuto saldamente in mano a Reggio da Coop Nordest e da Conad Centro Nord, che proprio qui hanno la loro sede.
IL BRACCIO DI FERRO. «Aspiag è un competitor serio, che conosciamo bene e sappiamo che gioca pulito - spiega Edwin Ferrari, responsabile marketing di Coop Nordest - Ben venga quindi la concorrenza: non siamo preoccupati né abbiamo paure di alcun tipo. Apriranno un punto vendita da 1.500 metri quadri ma sappiamo quali sono le potenzialità e la determinazione del gruppo Aspiag. Se arrivano in città vuol dire che hanno varato un piano solido. A intimorirci, semmai, sono altre realtà con zone grigie sia nei rapporti di lavori sia nei prodotti in vendita».
SI DOVRA’ SGOMITARE. L’attrazione della piazza reggiana è testimoniata dalla recente attività varata proprio da Coop Nordest, che non inaugurava un nuovo punto vendita in città dal lontano 1993. A cavallo tra il 2013 e il 2014, invece, ha annunciato due operazioni di grosso calibro: la prima è l’apertura dell’Iper a Baragalla: circa 5.500 metri quadri di superficie, a poca distanza da un Conad, e che prevede un investimento record poco inferiore ai 50 milioni di euro. Senza dimenticare poi il supermercato al centro commerciale Meridiana, rilevato dal gruppo Realco-Sigma, altra realtà ben radicata a Reggio. «Con Baragalla riusciremo a presidiare il quadrante sud di Reggio, quello che collega la città alla collina - spiega Ferrari - e grazie al Meridiana abbiamo completato il quadro. Reggio resta un’area centrale nei nostri piani, e lo stiamo ampiamente dimostrando».
IL CONFRONTO. »Despar assumerà 57 persone: noi con il Meridiana ne abbiamo assunte il doppio». La sfida tra i titani del commercio si gioca anche sulle operazione di sviluppo e le relative ricadute occupazionali, cartine di tornasole sui territori di insediamento. Lo sa bene Gian Maria Menabò, direttore commerciale di Coop Nordest: «L’offerta commerciale dell’Eurospar sarà diversa dalla nostra ma sono sicuro che sapranno farsi valere. Da anni ci confrontiamo con loro in Friuli e in Veneto. Reggio, inoltre, è una città dove la presenza di supermercati è nella media nazionale». In realtà la grande distribuzione commerciale in Emilia-Romagna è tra le più sviluppate del Paese. A fine 2012 erano attive 153 grandi superfici specializzate per quasi 461.000 metri quadri di superficie, equivalenti a una disponibilità di circa 1.053 metri quadrati ogni 10.000 abitanti, rispetto alla media nazionale di 847,2. A fine 2012 i grandi magazzini erano 108, con una superficie di vendita pari a quasi 208.000 metri quadri, vale a dire 474,6 metri quadrati ogni 10.000 abitanti (435,6 in Italia). Si registrano inoltre 41 ipermercati, con una superficie di vendita di poco inferiore ai 264.000 mq, equivalente a una densità di 602,3 metri quadrati ogni 10.000 abitanti, appena inferiore ai 605,7 della media nazionale. Accanto agli ipermercati esiste una vasta una rete di supermercati, esattamente 806 per una superficie destinata alla vendita di quasi 738.000 metri quadrati, vale a dire 1.685,9 metri quadrati ogni 10.000 abitanti, a fronte della media nazionale di 1.516,7. I minimercati erano 349 con una superficie di vendita superiore ai 103.000 metri quadri. Ecco allora che la concorrenza dovrà faticare per crearsi un varco. «Ormai il mercato è quello - dice Ferrari - chi guadagna clienti li prende al diretto avversario. Sarà una bella sfida».
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