Gazzetta di Reggio

Reggio

«Disponibili a collaborare e lo stiamo già facendo»

«Disponibili a collaborare e lo stiamo già facendo»

Guastalla: Guerreschi (Love Generation) lancia un messaggio alla nuova giunta ma il Comune vuole riappropriarsi della regìa di feste e manifestazioni

2 MINUTI DI LETTURA





GUASTALLA. L’associazione Love Generation, che con l’ex giunta Benaglia aveva “carta bianca” nell’organizzare eventi e manifestazioni, con l’istituzione della nuova amministrazione guidata dal sindaco Camilla Verona, pare non avrà vita facile. Lunedì sera, durante l’incontro in sala civica, indetto dall’amministrazione comunale guastallese per discutere i dettagli dell'evento “Tutto in una notte” di sabato 26 luglio, l’assessore alla Cultura Gloria Negri, a conclusione della riunione e dopo una vivace discussione con Giulio Teveri (presidente dell’associazione Love Generation) e il suo collaboratore Nicola Guerreschi, aveva detto, in maniera “sibillina” che «l’aria era cambiata». E questo lascia pensare che l’associazione Love Generation, per gli eventi futuri che verranno organizzati a Guastalla, sarà fortemente ridimensionata.

L’amministrazione comunale vuole riappropriarsi della regia delle varie manifestazioni e vuole che i contributi dati alle associazioni vengano gestiti in modo corretto e trasparente «perché – sottolinea a freddo l’assessore Negri – non sono soldi nostri ma dei cittadini guastallesi».

La decisione dell’amministrazione comunale di “vederci chiaro” nell’organizzare feste e manifestazioni è maturata in seno alla giunta comunale quando, analizzando i rendiconti di alcune associazioni, sono state evidenziate discrepanze tra “entrate” e “uscite”. In più, a detta dell’assessore alla Cultura, è stato riscontrato che eventi del tipo “Notte Bianca” o “Notte Rosa”, guardando i bilanci di Love Generation che ha gestito le due manifestazioni, sono costate il doppio di quanto erogato dalla precedente amministrazione comunale. In particolare sono le “entrate” dovute alla ristorazione e vendita di bevande che, non essendo soggette a scontrini fiscali, non sono controllabili ma fanno sempre cassa. Poi è saltata fuori anche la storia del plateatico che, secondo l’amministrazione comunale, non doveva essere introitato mentre invece, negli spazi gestiti da Love Generation, è stato fatto pagare agli espositori che occupavano l’area delle loro iniziative.

«Nonostante siamo stati messi in secondo piano nell’organizzazione della serata del 26 luglio prossimo, abbiamo più volte ribadito la nostra disponibilità a collaborare e lo stiamo tuttora facendo».

Così si è espresso ieri Nicola Guerreschi dell’associazione Love Generation dopo l’incontro di lunedì sera, in sala civica, con l'amministrazione comunale. «L’area giovani è quasi completamente autofinanziata dalla nostra associazione e grazie all’aiuto di privati, come ad esempio il supermercato Conad, che credono nel nostro operato e hanno deciso di sostenerci economicamente! – ha continuato Guerreschi – Abbiamo sollevato problemi anche di sicurezza, riscontrati in passato e ai quali nessuno aveva pensato, e abbiamo ricreato, nell’area giovani, uno spettacolo simile a quello degli anni precedenti. Inoltre, a livello pubblicitario, abbiamo già iniziato a promuovere l’evento anticipando i tempi dell’amministrazione comunale. Questo non è collaborare? Credo che, nonostante tutto, la nostra associazione stia facendo la sua parte! E’ logico che, da parte del Comune di Guastalla, debbano arrivare segnali di maggior considerazione nei nostri confronti!».

Mauro Pinotti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google