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La banda del formaggio colpisce ancora

La banda del formaggio colpisce ancora

Rubate trenta forme di Parmigiano Reggiano alla latteria sociale San Bartolomeo, danni superiori ai 10mila euro

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POVIGLIO. Ha permesso ai malviventi di assicurarsi un bottino tra i 10 e i 15mila euro il furto consumatosi nella notte tra martedì e ieri alla latteria sociale “San Bartolomeo” di via Parma a Poviglio. Una banda di ladri ha infatti rubato una trentina di forme di Parmigiano Reggiano – tutte del 2011, stagionate 36 mesi – dal magazzino e si è data alla fuga a bordo di un camioncino coperto.

In tempi di crisi, con il denaro che si svaluta e le aziende che non viaggiano più a pieno regime, sono pochi i beni materiali su cui poter far affidamento, e nella nostra provincia il “Re dei formaggi” non ha perso il suo valore; da qui l’interesse da parte dei ladri, che hanno organizzato il colpo (l’ennesimo, in provincia, consumato con le stesse modalità).

I banditi sono entrati in azione poco prima delle tre e nel giro di pochi istanti hanno messo a segno il colpo. A segnalare l’accaduto è stato il sistema di allarme di un istituto di vigilanza collegato con la centrale operativa dei carabinieri.

Al suo arrivo in azienda, il presidente Vincenzo Zanichelli ha constatato che il danno era di quelli ingenti, e che i ladri avevano messo in atto un ingegnoso piano. Sono infatti entrati nel caseificio da una finestra posta a circa cinque metri d’altezza e, grazie all’ausilio di alcune assi di legno, si sono appoggiati agli scaloni dov’erano riposte le forme, in modo da “bypassare” l’allarme.

Solo una volta messe a terra più forme possibili, hanno aperto il portone, facendo scattare la sirena.

In pochi istanti hanno caricato circa trenta forme di Parmigiano-Reggiano sul furgone, mentre altre 23 sono rimaste nel piazzale e nel prato: probabilmente i malviventi non sono riusciti a caricarle per mancanza di tempo: temevano di essere scoperti e hanno preferito accontentarsi, lasciando in fretta e furia la sede della latteria.

Poche le informazioni sulla banda che ha agito. Appena avvenuto il fatto, il titolare si è rivolto ad alcuni mungitori della zona che a quell’ora stavano arrivando sul posto di lavoro, e sostengono di aver incrociato un camioncino che viaggiava con la targa coperta.

E’ evidente che chi ha agito sapeva già, prima di entrare in azione, dove rivendere il formaggio, nei circuiti illegali del mercato nero.

Queste bande agiscono con grande preparazione e una volta compiuto il furto piazzano la merce sul mercato nero, dove il Parmigiano Reggiano è molto ricercato.

Ieri mattina il titolare si è recato nella caserma dei carabinieri di Poviglio, dove ha sporto denuncia contro ignoti.

I militari hanno inoltre effettuato un sopralluogo sul posto, per ricostruire la dinamica del colpo.

Era dal 1998 che alla latteria sociale San Bartolomeo non avveniva un furto di queste dimensioni, anche se negli ultimi anni sono stati diversi i tentativi, mai andati a buon fine.

Andrea Vaccari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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