Per il bancomat sradicato deve scontare 3 anni e 4 mesi
REGGIO EMILIA. Un patteggiamento ma con pena severa (3 anni e 4 mesi di reclusione) per il muratore disoccupato 29enne Giuseppe Minarchi - nato a Crotone, ma residente a Reggio - che è stato...
REGGIO EMILIA. Un patteggiamento ma con pena severa (3 anni e 4 mesi di reclusione) per il muratore disoccupato 29enne Giuseppe Minarchi - nato a Crotone, ma residente a Reggio - che è stato arrestato all'alba del 7 luglio per il clamoroso assalto con una ruspa al bancomat della filiale Credem di via Fano, a Foscato.
Difeso dall’avvocato Mattia Fontanesi, il 29enne ha confessato ma senza indicare chi erano i complici e ciò è stato ritenuto un atteggiamento non collaborativo, il che è pesato nella determinazione della pena. Alla luce di questa sentenza emessa dal gup Angela Baraldi, il muratore rimane in carcere.
In tribunale il 29enne ha detto d'aver agito insieme ad altri due complici, incontrati il giorno precedente in un bar di Pieve Modolena. Ha rimarcato di non aver partecipato al furto dei mezzi (una ruspa e due pick-up) usati per sradicare il bancomat e poi fuggire, aggiungendo d'aver agito come "palo". Da poco operato alla mascella con conseguenze anche al femore, Minarchi non era certo nelle condizioni migliori per fuggire.
Il bancomat conteneva circa 70mila euro che sono stati poi recuperati.(t.s.)
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