Gazzetta di Reggio

Reggio

Sant’Ilario, sparito l’incasso dello show di Teo Teocoli

Sant’Ilario, sparito l’incasso dello show di Teo Teocoli

Colpo alla festa Pd: il manager mette i soldi in auto e s’allontana, i ladri rompono un vetro e rubano 10mila euro

2 MINUTI DI LETTURA





SANT’ILARIO (Reggio Emilia). Devono aver studiato il colpo con cura, analizzando i movimenti e le abitudini del titolare dell’agenzia incaricata di gestire l’arena spettacoli della festa Pd, chiamata “Destate Fest 2014”. Di fatto, lunedì sera – in occasione dello spettacolo di Teo Teocoli – i ladri hanno atteso che il responsabile della Cois (Compagnia italiana spettacoli) uscisse con la valigetta contenente l’incasso della serata per seguire i suoi spostamenti. Una volta notato che la valigetta era stata lasciata a bordo dell’auto parcheggiata nell’area della festa Pd, a pochi metri dai camerini dell’arena, i malviventi hanno approfittato del momentaneo allontanamento del titolare dell’agenzia per mettere a segno il colpo.

Quando il responsabile della Compagnia italiana spettacoli è salito nuovamente a bordo della propria auto, ha notato un vetro laterale rotto e in un istante ha capito quel che era accaduto. Della valigetta, infatti, non c’era più traccia. Anzi, le valigette rubate dall’auto sono due, come spiega Franco Pulvirenti, titolare della Cois, catanese arrivato nel Reggiano alla fine degli anni Sessanta assieme a Gianni e Marcella Bella, di cui è stato prima batterista e poi manager. Durante la lunga carriera nel mondo dello spettacolo, Pulvirenti ha lavorato con tanti big della canzone ed altri artisti molto noti, come Gianni Morandi, Massimo Ranieri, Orietta Berti, Claudio Baglioni, Panariello, Anna Oxa, Arisa e Gigi D’Alessio.

Poco dopo la mezzanotte, al termine dello show di Teocoli, Pulvirenti ha scoperto il furto. «Era stato forzato il deflettore nel lato posteriore – si legge in un comunicato dell’agenzia –. I ladri hanno aperto la portiera e si sono introdotti nell'abitacolo. Obiettivo principale del furto: la valigetta nera contenente assegni, documenti e matrici dei biglietti venduti per lo show, oltre ad una valigetta metallica contenente l'incasso della serata, e una somma per la restituzione dei biglietti per il concerto di Renzo Arbore (cancellato, lunedì scorso, a causa di una "tracheo-faringite acuta" che ha colpito l'artista)». Una cifra non quantificabile, secondo Pulvirenti, in quanto il manager non aveva «fatto in tempo a contare i proventi dell'incasso e delle somme restituite». Ma si ipotizza una cifra superiore ai diecimila euro. Il furto è stato denunciato ai carabinieri di Sant’Ilario, paese in cui ha sede la Cois e dove Pulvirenti vive da tanti anni con la famiglia. (m.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google