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Un chilo di droga in casa arrestato dai carabinieri

Un chilo di droga in casa arrestato dai carabinieri

Castelnovo: perquisita un’abitazione di Bagnolo, nei guai un campano di 38 anni I militari lo ritengono uno dei principali spacciatori di marijuana dell’Appennino

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CASTELNOVO MONTI. Un flusso di stupefacenti piuttosto consistente verso l’Appennino è stato stroncato da una importante operazione dei carabinieri di Castelnovo Monti, che hanno incastrato un uomo sospettato di essere tra i principali fornitori del territorio montano. La nuova operazione degli uomini al comando del capitano Dario Campanella si inserisce in un ampio ventaglio di attività condotte nell’ultimo periodo, che stanno rappresentando una lotta proficua allo spaccio.

I militari sono risaliti verso la “fonte” lavorando a ritroso, spesso partendo da piccoli sequestri e cercando poi di risalire la corrente arrivando ad individuare alcuni soggetti ritenuti responsabili di una capillare attività di spaccio di sostanze stupefacenti leggere nell’area montana. Le indagini, avviate già da qualche mese attraverso servizi di controllo e di indagine, avevano indotto i carabinieri a ritenere un 38enne di origini campane, abitante a Bagnolo in Piano, come una delle possibili fonti nel flusso di tali sostanze, che nel recente passato è parso piuttosto sostenuto verso le zone appenniniche.

Lunedì sera l’epilogo di quest’ultima operazione. Raccolti elementi a sufficienza, i militari del Nucleo operativo e radiomobile di Castelnovo, in collaborazione con i colleghi di Carpineti e Bagnolo, verso le 22.30, dopo aver individuato l’uomo, hanno raggiunto la sua abitazione, dove è scattata la perquisizione che ha portato a confermare gli elementi di indagine e i relativi sospetti.

Al termine di un’accurata ricerca, infatti, sono stati rinvenuti un sacchetto contenente oltre un chilogrammo di marijuana, tutto l’occorrente per la pesatura ed il confezionamento della droga, quattro telefoni cellulari e circa 10.000 euro in contanti, ritenuti derivanti dall’attività di spaccio. Il tutto è stato sottoposto a sequestro.

Sul posto i carabinieri hanno chiesto poi, per scrupolo, anche l’intervento dell’unità cinofila in dotazione alla Municipale di Casina, il cane Duca, addestrato a fiutare l’eventuale presenza di droghe, che non ha comunque rinvenuto ulteriori stupefacenti.

L’uomo è stato fermato e accompagnato in caserma. Al termine delle formalità di rito, è stato dichiarato in arresto e, come disposto dall’autorità giudiziaria, sottoposto al regime degli arresti domiciliari nella sua abitazione di Bagnolo, dove rimarrà a disposizione degli inquirenti in attesa delle prossime decisioni. (l.t.)

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