E’ iniziato l’abbattimento di 4 palazzi terremotati
Reggiolo: si comincia dal condominio Regina, in seguito toccherà agli altri tre Nell’arco di due anni 80 persone potranno rientrare nelle loro abitazioni
REGGIOLO. Nel primo pomeriggio di ieri la pinza ha cominciato a sbriciolare i muri del condominio “Regina”, e tra oggi e domani verranno completati i lavori di demolizione della palazzina nell’ambito del progetto di riqualificazione post-sisma del quartiere Liberty. Il Comune ha condiviso il piano di demolizione per cercare di limitare al massimo i disagi alla cittadinanza per quanto riguarda rumori e polveri. Fortemente lesionate dal sisma, le quattro palazzine situate tra via Regina Margherita, via XXIV Maggio e XXV Luglio saranno necessariamente demolite. L'intervento è effettuato dalla ditta Gorreri di Bondeno di Gonzaga (Mantova). Prima del terremoto gli edifici ospitavano 24 famiglie reggiolesi. L’avvio dei lavori rappresenta il primo passo che nell’arco di due anni permetterà a circa 80 persone di rientrare nelle loro case. Per la riqualificazione del quartiere, grazie a un protocollo d’intenti tra il Comune di Reggiolo e Anteas Emilia Romagna, è stato intrapreso un percorso di progettazione partecipata che vede coinvolti sia soggetti pubblici che privati. Lo scopo del percorso di progettazione partecipato, concretizzatosi con una serie di incontri con le famiglie residenti, è quello di riqualificare tutta l’area pubblica e privata intorno al quartiere, realizzare una serie di posti auto interrati sotto gli edifici da demolire e ricostruire rispettando le caratteristiche originali d’epoca. In giugno il sindaco Roberto Angeli ha dato il via all'importante progetto di ricostruzione post-sisma con la firma di una cambiale da 1 milione 427mila euro. Questo finanziamento permetterà la ricostruzione del condominio Regina, primo tassello per la riqualificazione dei quattro edifici di edilizia popolare costruiti tra il 1922 e il 1930 e che oggi presentano danni di tipo E, per i quali è prevista la demolizione e la fedele ricostruzione. Grazie ai fondi per la ricostruzione, gli interventi sugli stabili del quartiere Liberty è a costo zero. Le spese aggiuntive, circa 10mila euro per condomino, riguarderanno la realizzazione dei garage-cantine. La ristrutturazione dei condomini avverrà con le più moderne tecnologie e materiali. Questo permetterà non solo una maggiore resistenza delle palazzine ai terremoti, ma anche la valorizzazione estetica degli appartamenti e un maggiore risparmio in termini energetici. (m.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google