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Mire, finanziamenti dalla Regione

Mire, finanziamenti dalla Regione

Dopo Irccs e Core fondi all’ospedale per maternità ed infanzia

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REGGIO EMILIA. Con l’approvazione da parte dell’Assemblea legislativa della Regione della legge finanziaria regionale è stato inserito nell’assestamento di bilancio un fondo di 25 milioni di euro destinati alla realizzazione, ristrutturazione, manutenzione straordinaria del patrimonio sanitario e socio-sanitario della regione. Sono queste le risorse dalle quali la giunta Errani, per bocca dell’assessore alla sanità, si era impegnata a fare ricorso per la realizzazione di un primo step del Mire (Maternità ed Infanzia Reggio Emilia), quell’ “ospedale della donna e del bambino” del quale da tempo si parla e che è stato uno degli obiettivi che si volevano portare a termine entro la fine della legislatura. Purtroppo le dimissioni del presidente che hanno provocato la chiusura anticipata della legislatura impediscono ora di poter dare piena attuazione a quell’impegno. La realizzazione del Mire, che forma l’ultimo tassello del potenziamento del polo sanitario reggiano dopo l’Irccs (Istituto Ricovero e Cura a Carattere Scientifico in Oncologia) e il Core (Centro Onco-Ematologico) e che lo pone all’avanguardia del sistema regionale, diviene così concretamente realizzabile e, avendo a disposizione una prima tranche di risorse, dovrà essere uno dei primi impegni della prossima legislatura.

«Finalmente si completa per me un processo iniziato cinque anni fa - commenta il consigliere Beppe Pagani - quando, tra l’incredulità dei più, avevo inserito l’allora ospedale della donna e del bambino tra le priorità del mio impegno legislativo regionale. Oggi questo non è più un sogno».

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