Avvocato di origine reggiana condannato per fatture false
REGGIO EMILIA. C’è anche un avvocato di origini reggiane tra i condannati a Ravenna in un’inchiesta per un giro di false fatture. Si tratta di Franco Iori, 78 anni residente in Repubblica Ceca,...
REGGIO EMILIA. C’è anche un avvocato di origini reggiane tra i condannati a Ravenna in un’inchiesta per un giro di false fatture.
Si tratta di Franco Iori, 78 anni residente in Repubblica Ceca, condannato a tre anni a mezzo. Condanna a un anno e mezzo per Ekarterina Hubcheva, 45enne bulgara; due anni e sei mesi per l’immobiliarista Giuseppe Musca 64 anni già vice sindaco di Ravenna, per la moglie Susi Ghiselli, per Patrizia Ferraretti 58enne di Occhiobello (Rovigo) e per Liberato Cavaliere romano. Pena a un anno e sei mesi invece per il pilota Gianluca De Lorenzi 42enne originario di Ravenna ma residente a Montecarlo.
Società create al solo scopo di produrre false fatture per milioni di euro e poi usate da altre società per dimostrare operazioni in realtà mai realizzate: c’è questo nell’inchiesta che aveva visto finire iscritte nel registro degli indagati ben 26 persone. Il guadagno così prodotto veniva “lavato” attraverso conti correnti di intermediari, i quali poi trattenevano una provvigione.
L’inchiesta è stata condotta dal Nucleo di polizia tributaria dalla Guardia di finanza, sul tessuto economico ravennate.
Oltre alle sette condanne, gli altri nove imputati sono stati assolti o hanno potuto contare sulla prescrizione.
Nell’ambito del medesimo procedimento, nel maggio del 2012 alcuni indagati accusati di riciclaggio avevano scelto di seguire la strada del patteggiamento. Va avanti, invece, un procedimento parallelo, per truffa ai danni dello Stato per fatture emesse nell’ambito di due Spa: Postel e Elsag. Quattro gli indagati.
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