«La tangenziale è un pasticcio»
Filippi accusa il Comune e chiede alla Regione l’entità delle spese
NOVELLARA. Con un atto ispettivo trasmesso alla giunta regionale, il consigliere di Forza Italia Fabio Filippi ha chiesto spiegazioni in merito all’approvazione del Poc (Piano operativo comunale) di Novellara e della variante nord della tangenziale. La decisione di Filippi è scaturita dal fatto che il Consiglio di Stato ha annullato il Poc del comune di Novellara e la dichiarazione di pubblica utilità del progetto della variante della tangenziale, condannando il Comune di Novellara, la Provincia di Reggio Emilia e la Regione Emilia Romagna a versare 3mila euro ciascuno a favore dei ricorrenti, Marisa Davoli e Valseno Bartoli, proprietari di terreni soggetti ad esproprio. Per i giudici l’amministrazione comunale avrebbe messo in atto una complessa procedura «per aggirare le prescrizioni e i vincoli della Soprintendenza presenti nella zona del Casino di Sotto e del Mulino di Sotto». «È una brutta vicenda – aggiunge Filippi – Emergono responsabilità palesi da parte del Comune di Novellara. Ho predisposto un’interrogazione per comprendere l’entità delle spese a cui sarà soggetto il pubblico e le violazioni commesse da parte dell’ente regionale. Un pasticcio all’italiana e come sempre a rimetterci sono i cittadini». (v.a.)
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