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Majorca, trattative riprese e nominato il commissario

Majorca, trattative riprese e nominato il commissario

Scandiano: davanti ai cancelli il concerto di solidarietà della “Brigata Lambrusco” Anna Spaggiari incaricata dal tribunale. Piano di concordato entro il 7 settembre

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SCANDIANO. Più di cento persone per cantare, ballare e mostrare sostegno ai lavoratori della Majorca. Si è rivelato un evento partecipato, il concerto della “Brigata Lambrusco” andato in scena giovedì sera davanti ai cancelli della ceramica Majorca, a Bosco di Scandiano, dove da un mese e mezzo si trova il presidio dei dipendenti dell’azienda, vicina alla chiusura.

In questo periodo sono state organizzate diverse attività di solidarietà. Come il concerto della “Brigata Lambrusco”, gruppo formato da cinque ragazzi reggiani che reinterpretano canti popolari e di lotta, i quali hanno deciso di esibirsi di fronte alla Majorca per mostrare la loro vicinanza alle 71 persone che ancora sanno poco o nulla del loro futuro lavorativo.

La notizia del concerto si è diffusa rapidamente nello Scandianese e giovedì sera si sono ritrovati più di cento spettatori, che hanno assistito allo spettacolo della “Brigata Lambrusco”. Giovedì prossimo, 24 luglio, si tornerà invece a tavola, con una cena alla pizzeria ristorante Gulliver, in via Togliatti 1/A a Scandiano. Il menù prevede gnocco al forno, pizza al trancio, acqua, birra e coca, caffè e sorbetto, al costo di 15 euro a persona. L’appuntamento è alle 20, la prenotazione è obbligatoria telefonando ai numeri 328 6220519 (Nicola) e 347 1157171 (Loretta). Il ricavato servirà per sostenere i dipendenti, che devono ancora ricevere quattro mensilità arretrate. E che sono sempre più provati dal mantenimento del presidio, dopo quasi cinquanta giorni di presenza costante e con l’arrivo del caldo intenso, che rende piuttosto complesso rimanere sotto i teloni durante il giorno.

Sul fronte delle trattative, i rappresentanti sindacali stanno cercando di mettersi in contatto con il commissario appena nominato da tribunale, Anna Spaggiari, che dovrà valutare la richiesta di concordato presentata dall’azienda il 7 luglio scorso, dopo un’istanza di fallimento fatta da un’azienda creditrice di 102mila euro.

Entro il 7 settembre la Majorca dovrà presentare un piano di concordato, che verrà valutato prima dell’eventuale approvazione, dove si dimostra la presenza di un piano concreto per risollevare la situazione.

Per ora non si tratta di un concordato fallimentare, ma la situazione potrebbe cambiare in base alle analisi che verranno fatte in questi due mesi estivi. Il concordato permetterebbe di sospendere momentaneamente le richieste creditizie, evitando quindi la strada diretta per il tribunale e il fallimento. E sarebbe un passo fondamentale per ottenere il prolungamento della cassa integrazione straordinaria.

Al momento del blocco delle attività produttive, la Majorca contava su 78 dipendenti, diventati 71 fra trasferimenti e licenziamenti volontari. I 71 rimanenti sono in cassa integrazione straordinaria sino al 18 dicembre. Perché l’ammortizzatore sociale prosegua, almeno per un altro anno, è necessaria la presenza di un concordato, o comunque di una pianificazione chiara. Se la situazione fosse ormai inevitabilmente compromessa, sarebbe difficile ottenere la nuova cassa integrazione straordinaria e per i lavoratori scatterebbe direttamente la mobilità.

Adriano Arati

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