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Cade per evitare un cane: ciclista grave

di Martina Riccò
Cade per evitare un cane: ciclista grave

Castelnovo Sotto: l’uomo sbatte la testa sull’asfalto e si procura una vasta ferita. Trasportato in elicottero a Parma

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CASTELNOVO SOTTO. È successo tutto in una manciata di secondi, a pochi passi dalla sua casa.

Alle otto e mezza di ieri mattina Sante Cervi era in sella alla sua bicicletta gialla e stava pedalando lungo via Cornetole, la strada che collega Cogruzzo a Poviglio. All’improvviso, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso l’equilibrio ed è rovinato a terra. Purtroppo, però, non ha semplicemente sbattuto le ginocchia o i gomiti contro l’asfalto, come solitamente capita a chi si sbilancia sulla sella o perde il controllo della bicicletta.

Cadendo di lato, infatti, il 46enne ha centrato in pieno lo spigolo della carreggiata, lacerandosi la testa dall’orecchio alla fronte. Quando i volontari del 118 e quelli della Pubblica Assistenza di Castelnovo Sotto sono arrivati sul luogo dell’incidente, hanno trovato l’uomo a terra, in un lago di sangue.

Vicino alla bicicletta riversa sulla strada, però, non c’erano automobili, né moto, né tantomeno camion: l’uomo, infatti, non è caduto a causa di uno scontro con altri veicoli.

A pochi metri da Cervi, via via che i minuti passavano, ha iniziato a formarsi un piccolo capannello. I passanti si sono fermati per sbirciare i volontari alle prese con le operazioni di primo soccorso, ma lo sgomento ha preso presto il posto della curiosità: davanti ai loro occhi si stavano materializzando immagini scioccanti, dai colori troppo forti. Guardare era impossibile.

Considerate le sue gravi condizioni, Cervi è stato portato con l’elisoccorso all’ospedale Maggiore di Parma.

Sul luogo dell’incidente è sopraggiunta anche la polizia municipale di Castelnovo Sotto: stando alle prime ricostruzioni, sembra che l’uomo abbia perso l’equilibrio per colpa di un animale – probabilmente un grosso cane – che gli ha tagliato la strada sbucando dai campi .

Ma via Cornetole, quando Cervi ha perso l’equilibrio e ha battuto la testa, era deserta e questa resta, per il momento, solo un’ipotesi. L’unica certezza è che la caduta di Sante Cervi – nonostante le ferite da lui riportate abbiano fatto pensare, inizialmente, ad altro – non è stata provocata dallo scontro con altri mezzi.

Ieri sera Sante Cervi era ancora ricoverato in Medicina d’urgenza a Parma. Le sue condizioni erano definite stazionarie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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