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Da Reggio a Reggio, un cammino di pace per la Siria e il Congo

Da Reggio a Reggio, un cammino di pace per la Siria e il Congo

Prima tappa a Modena per i due reggiani Mpaliza e Bassmaji in marcia verso la Calabria per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione dei propri Paesi di origine

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REGGIO EMILIA. Stanchi ma soddisfatti. Così una ventina di reggiani sono arrivati oggi alle 18 a Modena, prima tappa della Marcia per la pace nella Repubblica Democratica del Congo e in Siria.

La marcia è partita da Reggio Emilia in direzione Reggio Calabria, organizzata da John Mpaliza, cittadino reggiano di origine congolese e da Jean Bassmaji, cittadino reggiano di origine siriana, che hanno deciso di mettersi in cammino insieme per sensibilizzare ed informare l’opinione pubblica sulla drammatica situazione in cui versano i loro rispettivi paesi di origine.

FOTOGALLERY Prima tappa: l'arrivo a Modena

Nel caso della Repubblica Democratica del Congo, si parla in meno di venti anni di circa otto milioni di vittime e di quattro milioni di donne vittime di stupro, usato come arma di guerra. Quanto alla Siria, petrolio, gas e la sua posizione strategica hanno portato il Paese più stabile del Medio Oriente alla distruzione totale. Nella tappa modenese i marciatori hanno fatto sosta sul sagrato della parrocchia “Gesù Redentore”, da dove ripartiranno questa mattina alle 9 alla volta di Castelfranco Emilia.

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