Due assessori si dimezzano il compenso
Cadelbosco: in questo modo la giunta resta formata da 6 persone e la spesa identica a quella del 2009
CADELBOSCO SOPRA. Sei amministratori al lavoro e una spesa che rimarrà identica rispetto alla giunta del 2009.
È quanto succederà al Comune di Cadelbosco Sopra che, per non gravare ulteriormente sui cittadini e non tagliare neppure il numero degli assessori, ha deciso di approvare la richiesta di rinuncia del 50% dell’indennità dei compensi avanzata dai cosiddetti assessori part-time Boris Socini e Mauro Davoli.
Con questa scelta, quindi, non graveranno sui cittadini di Cadelbosco di Sopra i costi dell’assessorato ai Giovani, alla Partecipazione e Comunicazione e alle Attività sportive – di cui è titolare l’educatore 29enne Mauro Davoli – ma neppure dell’assessorato alla Sicurezza, Valorizzazione delle frazioni e Volontariato, di cui è stato incaricato l’imprenditore 45enne Boris Soncini.
Una bella iniziativa, questa, che è stata promossa da entrambi gli assessori i quali, tra l’altro, alle scorse elezioni sono stati anche i due candidati uomini al consiglio comunale che hanno ottenuto maggiori preferenze.
«Due volti nuovi – spiegano dall’amministrazione comunale – che provengono dalla società civile, sono espressione del volontariato e dell’associazionismo e sono anche testimonianza di un impegno al cambiamento e di una maggiore vicinanza al territorio».
E il gesto di rinuncia alla metà del compenso non poteva che essere commentato positivamente anche dal sindaco Tania Tellini. «Questa giunta – ha detto il primo cittadino – lavora e si impegna concretamente, con una presenza costante sia tra la gente sia negli uffici, affiancando e collaborando in modo attivo per superare anche le contrazioni del personale che la legge ci ha costretti a fare». E rimarca: «Questa è la strada per la giusta dignità della politica e degli amministratori». (s.p.)
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