«E’ stato un grande appassionato di sport»
Carlo Ranzieri ricorda Gianfranco Arleoni: «Già presidente della Castelnovese, un uomo di stile»
CASTELNOVO SOTTO. Si svolge stamani l funerale di Gianfranco Arleoni, 63 anni, l’imprenditore castelnovese. Arleoni lascia la mamma Antonina, la moglie Giovanna, il figlio Filippo, la sorella Mariella. Un personaggio molto noto nell'imprenditoria reggiana. Nipote del cavalier Mirco Landini, per anni era stato titolare della Edilco di Campegine, azienda che produce materiali per l'edilizia, e che in seguito aveva ceduto. Allo stesso modo, era stato a capo di un'importante azienda grafica, anch'essa poi passata di proprietà. Da qualche giorno era ricoverato in ospedale a Reggio. Le sue condizioni, però, si sono rapidamente e inaspettatamente aggravate e nella giornata di venerdì è venuto a mancare.
Gianfranco Arleoni ha legato il suo nome al periodo d’oro della Castelnovese, la società di calcio che l’ha visto come presidente. «E’ stato il mio presidente – ricorda Carlo Ranzieri, storico dirigente gialloverde – con lui la Castelnovese ha conosciuto momenti esaltanti entrando nell’Olimpo del calcio dilettantistico reggiano. Un dirigente unico per stile e signorilità. Per anni la squadra gialloverde è stata la sua passione, anzi il nostro passatempo preferito».
Carlo Ranzieri da qualche anno è uscito dal calcio castelnovese e così aveva fatto anche Arleoni ma sono tanti i giocatori e gli appassionati che ricordano la sua presidenza. Gli stessi attuali dirigenti sono cresciuti, prima da giocatori e oggi da gestori del pianeta gialloverde, con Arleoni.
«La Castelnovese, ne sono certo – prosegue Ranzieri – non mancherà di onorare la sua memoria, caso mai con un memorial intitolato alla sua figura. Credo sia del tutto meritato per ciò che ha fatto per il calcio gialloverde, per la passione che ha saputo trasmettere». Ranzieri non era solo il suo vice presidente ai tempi della Castelnovese ma anche un amico fraterno. «E’ difficile rendersi conto che Gianfranco non c’è più anche perché è stata un percorso fulmineo quanto inaspettato. Un giorno mi ha detto di avere qualche fastidio, è andato dal medico ed è iniziato il suo calvario».
I funerali si tengono questa mattina. Il feretro verso le 8.30 lascerà le camere ardenti dell'arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio, per raggiungere la chiesa parrocchiale di Castelnovo Sotto. Qui, verso le 9, verrà celebrata la cerimonia funebre. Dopo la messa, il corteo proseguirà a piedi sino a raggiungere il cimitero locale, per la tumulazione. (w.m.)
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