Hachim Mastour, il baby prodigio del calcio reggiano incanta il Milan
Ha appena compiuto 16 anni ma le sue prodezze spopolano già sul web. Il talento rossonero vanta già un posto in rosa e ha sbalordito tutti contro il Monza
REGGIO EMILIA. Ha da poco festeggiato il suo sedicesimo compleanno firmando il suo primo contratto da professionista con il Milan che scadrà nel 2017. E come se non bastasse, oltre ad essere un "golden boy” sul campo da gioco, è già una stella nel firmamento del web.
Stiamo parlando di Hachim Mastour, baby prodigio del calcio italiano, nato a Reggio Emilia da genitori marochini e cresciuto nelle fila delle giovanili della Reggiana Calcio. Un talento senza compromessi, capace di giocate da fuoriclasse, che gli sono già valse contratti anche con sponsor di caratura internazionale grazie anche al volano di internet, che lo ha lanciato all’onore delle cronache oltre confine.
Me and @OfficialEl92 are ready for the pre-season 😉✌️@acmilan pic.twitter.com/eO4SWqwF7B
— Hachim Mastour (@fantasyhachi) 10 Luglio 2014
I video girati fin da quando era un poco più di un bimbo, hanno fatto il giro del mondo, calamitando l’attenzione anche degli osservatori internazionali, che se lo sono contesi per anni. Ad assicurarsi il talento, però, è stato il Milan, club che lo ha messo sotto contratto riservandogli un posto nella prima squadra. E’ bene ricordare che Mastour è passato dagli allievi alla prima squadra del Milan. Nella storia rossonera, sui 99 numeri a disposizione, Mastour è il primo a vestire il dorsale numero 98, uno dei pochi che ancora non erano stati scelti dai suoi predecessori.
Hachim inizia nella Reggio Calcio, che lo nota e lo blocca quando aveva ancora 8 anni. Non potendolo tesserare vista l’età, viene lasciato alla sua società d’origine. Solo nel 2008 Mastour si trasferisce alla Reggiana, dove parte dalla categoria Esordienti. L’eco della classe di Hachim arriva fino in Inghilterra: lo segue il Manchester City. Nel campionato Giovanissimi Nazionali realizza 25 gol. E incanta davvero tutti. Hachim, sin da quando aveva 12 anni, è stato monitorato dall’Inter ma alla fine è stato il Milan ad avere la meglio.
Già due anni fa, il fantasista classe 1998 si era subito messo in luce con la maglia del Milan. Nella prima partita era sgusciato via tra veroniche, rabone, elastici, finte di corpo e magheggi vari col pallone, tacendo degli assist distribuiti ai compagni e dei due gol segnati. Tutti rimasero subito strabiliati. L'esperienza di Mastour in rossonero era iniziata in salita perché non aveva passato le visite mediche.
Questo lo aveva costretto a iniziare la preparazione in ritardo e spiega perché esordì con i Giovanissimi di Walter De Vecchi. Parentesi che coi pari età durerà poco: fu subito aggregato agli Allievi Nazionali di Pippo Inzaghi, di due anni più grandi. Ora, proprio Inzaghi, neo allenatore della prima squadra, avrà Hachim a disposizione per tentare il rilancio del Milan ai vertici della massima serie.
Monza 0 - 2 Milan 🔴⚫️ @acmilan pic.twitter.com/r1P1gYPo63
— Hachim Mastour (@fantasyhachi) 20 Luglio 2014«C'è una grande aspettativa in tutti noi per quanto riguarda i giocatori del '98, del '96 e '97, che abbiamo coltivato in casa, fra cui ci sono straordinari campioni», ha detto a inizio giugno Silvio Berlusconi, presidente rossonero che durante la visita a Casa Milan, insieme a Barbara Berlusconi e Adriano Galliani, dopo pranzo si è spostato nella sala conferenze per visionare un filmato con le giocate di Mastour.
Il talento reggiano è sceso in campo anche domenica scorsa nell'amichevole contro il Monza, che sarà ricordata proprio per una sua giocata. Partito palla al piede da metà campo, il baby prodigio rossonero (entrato pochi minuti prima) ha evitato in dribbling due avversari prima di servire a Mastalli la palla del 2-0. Il tutto davanti agli occhi luccicanti di Adriano Galliani, in tribuna insieme a Barbara Berlusconi.
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