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IL FUMETTISTA

L’irriverente Lupo Alberto compie quarant’anni

L’irriverente Lupo Alberto compie quarant’anni

Guido Silvestri, alias Silver, festeggiato da amici e fan della Fattoria McKenzie

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MODENA. Dopo quattro decenni di sorrisi e di sogni a occhi aperti suscitati dalla vivace quotidianità di una strana fattoria, Modena festeggia Guido Silvestri.

Il nome forse dice poco, ma non lo pseudonimo: Silver, infatti, non è altri che il fumettista che ha dato vita a Lupo Alberto.

Silver è stato omaggiato giovedì scorso ai giardini ducali di Modena durante “Lupus in fabula”, la serata organizzata dal Comune per i 40 anni dalla nascita di Lupo Alberto, la più celebre striscia a fumetti di Silver e uno dei caposaldi dell’arte dei balloon in Italia. Il lupo azzurro, la gallina Marta, il feroce cane custode Mosè sono infatti parte integrante dell’immaginario comune degli ultimi decenni.

Il fumetto è nato in un periodo vivacissimo della cultura emiliana, sulla scia dei talenti giovani di Guccini, Bonvi, De Maria. E proprio a Bonvi – alias Franco Bonvicini, il geniale creatore delle Sturmtruppen e compagno di creazioni di Francesco Guccini – si deve l’avvio di carriera di Silver. Nel suo studio, il giovane Silvestri ha iniziato l’attività professionale e ha conosciuto Guido De Maria, il creatore di “Supergulp! Fumetti in Tv”.

Dopo l’esordio sul Corriere dei Ragazzi, la striscia dedicata alla Fattoria McKenzie e alla travagliata, amaramente leggiadra storia d’amore fra Lupo Alberto e Marta, ha percorso parecchia strada, vivendo gli alti e bassi del fumetto in Italia, ma da quasi trent’anni cammina autonomamente con un mensile in cui, oltre al padre Silver, si sono alternati alcuni dei principali autori nazionali. Giovedì scorso Modena voluto omaggiare Silvestri che, oltre a continuare a dare vita alle storie del simpatico lupo, non manca di fare qualche capatina anche nel mondo dell’attualità, come ha fatto disegnando la celebre striscia dedicata alla lotta contro l’Aids.

All’incontro non sono mancati gli amici di una vita: De Maria, che ha condotto l’iniziativa, “Clod” – l’attore teatrale Claudio Onesti – , Riccardo Rovatti, il doppiatore di “Enrico La Talpa” nei primi cartoni animati di Lupo Alberto. Presenti anche Laura Panini, erede della dinastia editoriale, e Mario Gomboli, oggi a capo dell’Astorina, la casa di Diabolik.

Adriano Arati

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