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Tavola di Bisanzio, il Medioevo rivive a Baiso

Tavola di Bisanzio, il Medioevo rivive a Baiso

Applausi per kermesse bizantina. In tanti hanno partecipato alla “due giorni” di eventi tra costumi, sapori e tanta allegria

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BAISO (Reggio Emilia). Fine settimana tutto medievale, fra costumi, riti e sapori di pecora, quello vissuto da Baiso sabato e ieri, durante l’edizione 2014 della “Tavola di Bisanzio”, la manifestazione culturale che approfondisce la storica presenza bizantina nella montagna reggiana.

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Il paese collinare era lungo il confine fra l’impero bizantino, l’impero romano d’Oriente e gli avamposti barbari. Le tracce di questa dominazione sono ancora molti forti elle vallate fra Secchia e Tresinaro, in particolare a Baiso, Carpineti e Viano. Uno dei simboli più chiari è il cibo e la tradizione legata alla carne di pecora, adorata in queste zone e quasi sconosciuta – come tradizione – nei paesi limitrofi.

Nelle strade di Baiso si sono mossi decine di comparse, attori, giocolieri, artigiani e falconieri. I commercianti hanno aperto i loro negozi presentandosi in costume d’epoca. Quattro i punti ristoro a tema, che hanno proposto i tipici piatti montanari e parecchi gustosi approfondimenti sulla pecora, dal violino (il prosciutto con la carne ovine) agli arrosticini e alle “berzigole”, carne alla piastra sotto concia. Tutte le sere si sono alterni gli spettacoli di giocolieri del fuoco, sbandieratori e falconieri, con musica di ispirazione medievale e celtica. Nei cortei “ufficiali”, la marcia dei regnanti nel centro di Baiso.

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