Furti di bici in serie, fermati due baby-ladri
I carabinieri trovano la proprietaria di una due ruote affiggendo un cartello sul luogo del furto. Dei due ragazzini uno è minorenne
RUBIERA. A Rubiera i furti di biciclette cominciavano ad essere un po’ troppo numerosi. Da qualche tempo i carabinieri della stazione locale ricevevano segnalazioni di furti di biciclette che si consumavano in paese e, per questo motivo, avevano iniziato una serie di servizi mirati appunto a sedare il fenomeno. Ieri mattina la svolta. Un cittadino ha chiamato nuovamente la stazione carabinieri per segnalare il furto, appena consumato, di una bici che era stata lasciata nei pressi di una palestra alle spalle del centro commerciale che ospita il Mercatone Uno. L’immediato intervento degli uomini dell’Arma ha consentito di individuare i due autori del furto, poi identificati in due giovani abitanti a Reggio Emilia dei quali uno minorenne, che erano in possesso non solo della bici di cui alla precedente segnalazione ma anche di un’altra bicicletta. Certi che anche il secondo mezzo fosse stato da poco rubato, i carabinieri di Rubiera, non avendo la possibilità di individuare nell’immediato il proprietario, hanno pensato di lasciare un cartello sul posto ove ritenevano la bici fosse stata asportata, invitando chi si rendesse conto dell’ammanco a rivolgersi a loro. L’escamotage ha avuto i suoi effetti. Poco dopo, infatti, si è presentata in caserma una signora che, una volta uscita dallo studio del dentista, si era accorta di essere stata vittima del furto della sua bici che, con grande gioia, ritrovava dai carabinieri.
Ultimati gli accertamenti, i due giovani reggiani, sono stati segnalati in stato di libertà alle competenti Autorità Giudiziarie, dinanzi alle quali ora dovranno rispondere del reato di furto. Le due biciclette sono state poi restituite ai legittimi proprietari.
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