La Cia rinnova la collaborazione con Libera
Ivan Bertolini entra nel consiglio d’amministrazione di Ases, Ong dell’associazione degli agricoltori
REGGIO EMILIA. L’Ases, nel sistema Cia, incarna e dà voce allo spirito solidaristico dei produttori agricoli italiani verso i loro omologhi, assai più svantaggiati, delle zone del mondo più arretrate dal punto di vista economico e sociale. E’ quanto ribadito qualche giorno fa a Venezia nel corso dell’Assemblea di Ases (Associazione solidarietà e sviluppo) Ong di Cia, che ha proceduto al rinnovo del cda confermando a presidente Giuseppe Politi e chiamando a far parte del Consiglio anche Ivan Bertolini, fino a qualche mese fa presidente della Cia di Reggio Emilia. Ases opera principalmente attraverso la gestione di progetti, finanziati sia da enti pubblici che da privati, senza alcun animo lucrativo. Intanto è stata rinnovata la collaborazione con Libera. Confermare e rinnovare la collaborazione e l’impegno comune nella lotta alle mafie e nella promozione della legalità attraverso il riutilizzo sociale di beni e terreni confiscati alla criminalità organizzata: è questo in sintesi il senso dell’incontro tra il presidente Dino Scanavino e il fondatore di Libera Don Luigi Ciotti, che si è tenuto nella sede nazionale della Cia. La partnership tra la Confederazione e Libera va avanti fin dal 2001 ed è stata sancita nel 2008 da un protocollo d’intesa con cui la Cia si impegna a fornire «consulenza e assistenza alle cooperative e ai soci del progetto Libera Terra nella gestione dei terreni confiscati alle mafie».
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