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La scuola di danza rinascerà entro il 2015

La scuola di danza rinascerà entro il 2015

Reggiolo: era ospitata in un edificio devastato dal sisma. Sarà finanziata dal fondo di solidarietà

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REGGIOLO. Una parte del fondo di solidarietà (Trust) costituito da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil, Confservizi, e dedicato alle popolazioni, ai lavoratori e ai sistemi produttivi colpiti dal sisma del 2012 – nel quale sono confluiti complessivamente 7milioni e 765 mila e 672 euro derivanti da contributi volontari dei lavoratori e delle imprese – servirà per ricostruire la scuola di danza che era ospitata nell’ex edificio “32”, uno dei più danneggiati dal terremoto.

Per il Trust ora è stato scelto il nome “Nuova Polis”, a sottolineare i valori che caratterizzano l’iniziativa, nel senso di nuova cittadinanza, comunità, aggregazione. Garante è il dottor Piero Gnudi.

Questo è quanto è emerso nella conferenza stampa che si è svolta ieri a Bologna, dove, a conclusione dell’incontro, c’è stata la sottoscrizione delle convenzioni con i Comuni in cui si realizzeranno gli interventi.

I Comuni, tra cui compare Reggiolo, a fronte della donazione di un’opera di natura straordinaria, si impegnano a mettere a disposizione a titolo gratuito l’area per il tempo necessario alla realizzazione delle opere; a garantire l’esonero da oneri di urbanizzazione e contributo di costruzione; ad approvare in tempi i più rapidi possibili il rilascio delle autorizzazioni ed eventuali varianti urbanistiche che si rendessero necessarie.

Grazie alla sottoscrizione delle convenzioni tra il Trust e i Comuni è ora possibile dare il via all’affidamento dei lavori, che sarà realizzato sulla base dei seguenti criteri: legalità e trasparenza (white list ed elenco di merito della Regione); prossimità territoriale; concorrenzialità e capacità realizzativa.

Circa i tempi, si prevede che la gara e l’affidamento dei lavori avvengano entro il 2014 e la conclusione dei lavori entro fine 2015. Per ottimizzare al meglio le risorse, le varie organizzazioni hanno rivolto un appello all’Agenzia per le Entrate, prima a livello regionale e successivamente nazionale, che ha consentito di vedere riconosciuta – per la prima volta in Italia – la possibilità di gestire interventi di beneficenza privata attraverso lo strumento del Trust, con esenzione dall’imposta di donazione. Inoltre,come auspicato più volte dall’ex presidente della Regione Errani, in qualità di commissario straordinario per la ricostruzione, è stata ribadita la necessità che il Paese si doti di una legge quadro sulle calamità naturali che consenta, dal momento del primo soccorso sino alle successive fasi di ricostruzione, di applicare procedure codificate, capaci di guidare passo dopo passo le amministrazioni pubbliche, i privati cittadini e le imprese nel percorso di ripresa delle rispettive attività, senza dover ogni volta sopportare meccanismi amministrativi e normativi sempre nuovi. All’incontro erano presenti il sindaco di Reggiolo Roberto Angeli con il vicesindaco Franco Albinelli, l’assessore allo sport Aldo Michelini, Mauro Redolfini direttore di Confindusatria di Mantova il sindaco di Quistello (Mantova) Luca Malavasi con l’assessore all’urbanistica e lavori pubblici Enzo Gemelli e con Adriana Chiodarelli. (m.p.)

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