«Solo poche ore per studiare i documenti»
Scandiano, critiche del M5S al primo consiglio dell’Unione: «La consegna a ridosso dell’assemblea»
SCANDIANO. Astenuti dalla variazione di bilancio dell’Unione perché i documenti sono stati consegnati quattro giorni prima.
È la scelta presa dai rappresentanti del Movimento 5 Stelle all’interno dell’Unione Tresinaro Secchia (che riunisce i Comuni di Baiso, Casalgrande, Castellarano, Rubiera, Scandiano e Viano).
Una decisione polemica, questa, presa per denunciare le tempistiche – giudicate eccessivamente ristrette dai pentastellati – con cui vengono forniti i materiali relativi ai vari argomenti. La discussione è nata venerdì scorso nel municipio di Scandiano, dove si è tenuto il primo consiglio dell’Unione Tresinaro Secchia dopo le elezioni del 25 maggio e la conseguente nomina dei nuovi rappresentanti amministrativi.
I 5 Stelle sono presenti con quattro consiglieri: Fabio Manelli di Casalgrande (il nuovo vicepresidente del consiglio), Massimo Bassi di Scandiano (il capogruppo della formazione), Denis Severi di Castellarano e Rossana Cepi di Rubiera. Nel corso della discussione, i pentastellati hanno chiesto lo spostamento di due punti dell’ordine del giorno, riguardanti l’approvazione delle linee generali di governo e la variazione di bilancio.
«Il motivo – spiegano – è dettato da un’esigenza di funzionalità democratica. Dal momento che riteniamo politicamente fondamentale il ruolo amministrativo del consigliere comunale – chiariscono – questo deve essere messo in grado di potersi presentare all’appuntamento deliberativo del consiglio in condizioni di avvedutezza e conoscenza dei contenuti in tutti i loro dettagli, per una vera e piena assunzione di responsabilità».
Secondo loro la documentazione necessaria è stata consegnata troppo a ridosso dell’assemblea per poter essere valutata adeguatamente. «Per gli indirizzi di governo – puntualizzano i pentastellati – il gruppo ha ricevuto via email il contenuto delle 66 pagine della relazione solamente un giorno e mezzo prima della seduta consiliare, nonostante la convocazione, con relativi allegati documentali, ci fosse giunta lunedì 14 luglio».
Il presidente dell’Unione Gianluca Rivi, sindaco di Castellarano, ha accettato la richiesta di spostamento e il tema sarà discusso nel prossimo consiglio. È andata invece in maniera diversa sulla variazione di bilancio.
«La documentazione relativa ci è stata trasmessa con quattro giorni di anticipo: quattro giorni lavorativi nei quali, per preparare con serio approfondimento il lavoro da compiere, avremmo dovuto chiedere l’accesso agli atti per tutti i punti in questione, aspettarne la raccolta da parte degli uffici competenti, farne una disamina personale e ricavarne una posizione di gruppo previo confronto collettivo. Irreale», attaccano i consiglieri 5 Stelle.
La richiesta di sospensiva, però, è stata respinta, il punto è stato messo ai voti e i pentastellati hanno deciso di astenersi. Il tema, sostengono, è comunque più ampio, e viene definito una «battaglia per una organizzazione amministrativa che consenta ai consiglieri di svolgere il loro ruolo con una più soddisfacente istruzione». Questa nuova e annunciata guerra partirà «dalla proposta di modifica del regolamento, in modo da prevedere modi e tempi di approfondimento dei temi in discussione più consoni a quelle che, secondo noi, sono esigenze di funzionalità democratica». (adr.ar.)
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