Accolto l’appello popolare limite dei 30 solo in centro
Quattro Castella: dopo le polemiche sollevate dai cittadini e la petizione firmata il Comune torna ai 50 tranne le zone centralissime del capoluogo e di Roncolo
QUATTRO CASTELLA. Ha mantenuto le promesse, la giunta di Quattro Castella. Almeno per quanto riguarda la viabilità.
Dopo la reazione ostile dei cittadini – che si erano visti imporre il limite dei trenta chilometri orari sul lungo rettilineo che attraversa il centro di Quattro Castella e Roncolo – l’assessore comunale Alessandra Rompianesi aveva assicurato che ci sarebbe stato dialogo tra le parti. E così è stato. Lunedì sera, nella sala del consiglio comunale, è stato infatti approvato all’unanimità un documento che dispone parziali modifiche ai limiti di velocità precedentemente imposti tra Quattro Castella e Roncolo.
Mentre in un primo momento la giunta di Tagliavini aveva stabilito si dovessero rispettare i trenta orari su tutti e quattro i chilometri della strada, l’ultima decisione presa prevede l’imposizione del limite solo nel tratto di strada compreso tra l’incrocio di via De Gasperi con via Caduti della Libertà e via Prampolini all’altezza del distributore di benzina. A Roncolo, invece, è confermato il limite dei trenta orari su via Turati nel tratto di strada compresa tra i due prevelox, i quali avranno a riferimento il limite dei 50 orari. Lo spostamento dei segnali stradali avverrà già dalla prossima settimana.
Proprio la presenza dei rilevatori di velocità aveva fatto scattare la protesta dei cittadini: «Non si capisce il motivo per cui i limiti sulla ex provinciale siano stati abbassati dai 50 ai 30 orari – avevano scritto i 231 firmatari della petizione – dal momento che esistono già due postazioni fisse di velox, questo provvedimento non ci sembra affatto giusto: è solo un deterrente per la circolazione dei cittadini e un danno per i commercianti del centro di Quattro Castella».
«Il limite dei 30 orari non è una nostra invenzione: nella frazione di Montecavolo è presente da anni con ottime conseguenze», aveva ribattuto l’assessore Rompianesi. «E poi si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione e messa in sicurezza dei centri di Quattro Castella e Roncolo. Un progetto che comprende e prevede rotonde, piazze, attraversamenti pedonali e piste ciclabili. La giunta si rende disponbile al confronto e ha già elaborato una proposta che va incontro alle richieste dei firmatari della petizione, senza rinunciare alla priorità della sicurezza».
Lunedì le sue parole hanno trovato conferma nei fatti. «Dopo aver ultimato la fase di sperimentazione dei 30 orari – ha chiosato il sindaco Andrea Tagliavini – abbiamo deciso di limitarne l’estensione solo ai tratti più critici, accogliendo così alcune delle richieste avanzate con la petizione dai cittadini. Molto costruttivo e positivo l’approccio con cui i capigruppo hanno affrontato il problema generando una proposta finale unitaria».
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