Gazzetta di Reggio

Reggio

scandiano

Ca’ de Caroli commemora i “Martiri della Fornace”

Ca’ de Caroli commemora i “Martiri della Fornace”

SCANDIANO. Si ricordano i cosiddetti “Martiri della Fornace”, oggi pomeriggio a Cà de Caroli. Alle 19 è in programma una cerimonia alla memoria di diversi scandianesi spariti negli ultimi mesi della...

1 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. Si ricordano i cosiddetti “Martiri della Fornace”, oggi pomeriggio a Cà de Caroli. Alle 19 è in programma una cerimonia alla memoria di diversi scandianesi spariti negli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale; secondo Giorgio Morelli – “Il solitario”, partigiano cattolico ucciso alla fine del conflitto, probabilmente da militanti comunisti – vennero prima sepolti sul monte Gesso e poi gettati nella grande fornace di Cà de Caroli dai resistenti “rossi” che, a suo dire, li avevano catturati e poi giustiziati in quei mesi convulsi. Ad annunciare la commemorazione è Giuseppe Pagliani di Forza Italia, uno dei promotori dell’iniziativa, che ricorda come Morelli fosse nipote di Alfonso e Matilde Rossi, spariti il primo gennaio 1945 assieme a Riccardo Colli, Nello Galassi, Pietro Lasagni (quindicenne), Guglielmo Mattioli, Giuseppe Montanari, Riziero Prati e Bice Sacchi. “Il solitario” indagò su quando accaduto e ne scrisse sul foglio “La nuova penna”. Per Pagliani, è proprio questo il motivo della morte di Morelli: «Ecco in realtà a cosa dobbiamo l’attentato al Morelli e la conseguente morte del “Solitario”». (adr.ar.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google