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«Lido da pulire per il diportismo»

«Lido da pulire per il diportismo»

Boretto, il sindaco sull’uso dei soldi della Regione: servono a dragare il fiume

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BORETTO. Sarà impiegata nella rimozione del materiale litoide la cifra di 50mila euro stanziata dalla Regione Emilia Romagna per i lavori di dragaggio e della manutenzione del fondale nell’area del lido Po borettese.

Soddisfazione per l’arrivo di questi fondi viene espressa dal sindaco Massimo Gazza, che ribadisce la bontà del progetto e spiega come si svolgeranno i lavori. «Il nostro know how sul fiume – afferma – è consolidato, e il fatto che la Regione abbia deciso di metterci a disposizione ben 50mila dei 60mila euro richiesti significa che la nostra richiesta è stata ragionata e adeguata. Penso anche che la Regione stessa abbia fatto bene a valutare le proposte dei Comuni e non elargire finanziamenti a pioggia: in questo modo si premia anche l’intelligenza delle persone e si stimola alla presentazione di progetti studiati per migliorare davvero, con un conseguente innalzamento del livello della qualità. La rimozione dei materiali litoidi – prosegue – avrà come obiettivo quello di tenere libero il fronte del lido Po, in modo da permettere lo svolgimento regolare dell’attività di diportismo in prossimità dei due attracchi, il pontile della Giudecca e il pontile San Marco. Senza questo tipo di intervento – conclude Gazza – tra qualche settimana il fiume in quella zona sarebbe in secca. Questi lavori di tipo manutentivo si svolgeranno periodicamente per un arco di tre-quattro anni».

I finanziamenti della Regione – resi ufficiali da una delibera di giunta – sono stati elargiti per altri tre porti emiliano-romagnoli: quelli di Goro-Comacchio, quello di Bellaria-Igea Marina e quello di Cattolica, che avevano presentato richieste molto più elevate ma che, come quello di Boretto, hanno ottenuto uno stanziamento di 50mila euro. (a.v.)

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