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Rifiuti tossici, all’Ispra la perizia di Poiatica

Rifiuti tossici, all’Ispra la perizia di Poiatica

Il procuratore Grandinetti vorrebbe ingaggiare l’ente nazionale. Ieri vertice con la Forestale

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CARPINETI. Controllo dei registri, dei camion in entrata e uscita, dei lavoratori e dei rifiuti stoccati. È questo l’ampio perimetro sul quale si concentrano le indagine seguite agli esposti presentati dai comitati di residenti di Poiatica. Dentro la discarica sarebbero presenti rifiuti che emanano radiazioni: ipotesi già sconfessata dall’Arpa, che avrebbe dovuto portare all’archiviazione del caso. A volerci vedere chiaro, però, è il procuratore capo di Reggio Giorgio Grandinetti, che dopo aver ricevuto le contro deduzioni dei comitati, ha deciso di affidare ad un ente extra territoriale la perizia “definitiva”. Vale a dire un giudizio super partes e aggiuntivo, con il quale fugare ogni eventuale dubbio investigativo.

La nuova perizia dovrebbe essere assegnata all’Ispra, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, specializzato in analisi e in grado di offrire ulteriori dettagli riguardo l’eventuale pericolosità dei rifiuti di Poiatica. Grandinetti, infatti, non punta l’attenzione sulla sola ipotesi relativa a rifiuti radiottivi: l’intenzione è verificare se siano presenti anche rifiuti tossici o comunque nocivi per la salute dei cittadini e per l’ambiente.

Per fare il punto, ieri il procuratore ha ascoltato il comandante provinciale del corpo Forestale dello Stato, Attilio Menia, che ha fatto un quadro delle indagini svolte negli anni nella maxi discarica. Al numero uno della Forestale è stato chiesto ora di farsi carico di ulteriori indagini per capire se, anche grazie a testimonianze dirette, sia stato ravvisata qualche irregolarità sostanziale attorno al sito di Poiatica.

Le verifiche compiute negli anni scorsi hanno evidenziato irregolarità puramente formali, punite con alcune sanzioni pecuniarie. Le conseguenze per eventuali illeciti relativi allo stoccaggio di rifiuti di dubbia provenienza, sarebbe invece ben peggiori. (e.l.t.)

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