Tutti insieme per aiutare l’Avis derubata
Pro loco e varie associazioni organizzano una festa dopo il furto avvenuto alla Notte Bianca
CAVRIAGO. Alla faccia dei ladri che negli ultimi tempi stanno prendendo di mira feste, sagre e associazioni di volontariato, la Proloco di Cavriago, con il sostegno di varie associazioni locali, ha deciso di puntare al “riscatto” con una grande festa in favore dell’Avis, la cui presidente – al termine della Notte Bianca del 28 giugno scorso – era stata inseguita in auto da due malviventi e rapinata dell’incasso della serata, circa 6mila euro.
«L’idea è nata subito dopo l’increscioso episodio del 28 giugno – spiega il presidente della Proloco Pietro Gualerzi – Abbiamo pensato a cosa avremmo potuto fare per cercare di dimostrare la nostra vicinanza all’Avis e ci è subito venuto in mente di dar vita a un evento di solidarietà concreta, da svolgersi in piazza Zanti, in piena estate, durante il quale tutto i soldi che si sarebbe riuscito a raccogliere sarebbero stati devoluti all’Avis locale».
È nata, così, una serata di solidarietà che «tutti, con la loro partecipazione, potranno rendere speciale».
Il programma è ancora da definire nel dettaglio, ma le adesioni crescono di ora in ora. L’appuntamento è fissato per la sera del 14 agosto in piazza Zanti. Sarà sicuramente allestita un’area ristoro,con diversi banchetti, e poi sarà dato spazio all’originalità: «Tenteremo di entrare nei Guinness dei primati», scherza Gualerzi.
Ma, in effetti, già il nome scelto per l’appuntamento la dice lunga: “Kalimba de luna, la notte dell’accappatoio”.
«Come succede per ogni iniziativa che stiamo cercando di realizzare da quando siamo nati poco più di un anno fa – aggiunge il presidente della Proloco – dovremo fare una cosa divertentissima, tutti insieme. Mentre suoneranno gli “80minchia party”, un gruppo che fa musica anni Ottanta , la gente sarà invitata a infilarsi un accappatoio di qualsiasi genere. Stabiliremo il record di persone che al mondo assistono a un concerto con un accappatoio indosso». È una novità, nessuno ci ha mai provato prima d’ora, e ci sarà un notaio che accerterà il tutto contando i presenti. Sarà, in fin dei conti, una sorta di flash mob e, molto probabilmente, i presenti saranno invitati a sfilare per le vie del paese con questa strampalata tenuta.
«Divertendoci, insomma – conclude Pietro Gualerzi – cercheremo di sostenere l’Avis dopo la rapina subìta». Durante la serata sarà anche allestito un banchetto per offerte spontanee all’associazione. (c.f.)
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