«Il problema è che qui si corre troppo»
REGGIOLO. La stragrande maggioranza dei residenti di Villanova che hanno le loro case sulla strada che collega Reggiolo a Moglia, sono concordi nel dire che da qualche anno a questa parte il...
REGGIOLO. La stragrande maggioranza dei residenti di Villanova che hanno le loro case sulla strada che collega Reggiolo a Moglia, sono concordi nel dire che da qualche anno a questa parte il traffico, soprattutto di mezzi pesanti, è aumentato ma soprattutto che quella strada è diventata una pista di Formula Uno. Il primo a sostenere che il problema esiste da tempo è Paolo Parascandolo, neo presidente della Consulta frazionale, che già con l'amministrazione Bernardelli aveva iniziato un confronto per trovare soluzioni. Il sisma del 2012, però, ha bloccato tutto, e ora con la nuova amministrazione guidata dal sindaco Roberto Angeli la situazione sull'eccessivo traffico e rumori è tornata sui tavoli istituzionali. Il 31 luglio prossimo, infatti, in sala civica, i componenti della consulta frazionale di Villanova incontreranno il sindaco Angeli per discutere eventuali proposte per installare limitatori di velocità. «Il problema è noto – dice Parascandolo –. Ci sono già state riunioni, anche in campagna elettorale, dove la situazione di Villanova è stata illustrata. Qui servono maggiori controlli». Per Antonio Battistini, tabaccaio, il problema è la velocità: «Basterebbe installare due autovelox, uno per parte, e allora vedi come tirano su il piedino. Un grave errore è stato costruire il dosso a ridosso della chiesa che crea forti rumori e vibrazioni». Per Maurizio Reggiani, benzinaio, il via vai di mezzi è motivo di soddisfazione per il suo lavoro ma una cosa è certa: «In 8 anni che sono qui non ho mai visto un incidente, è vero. Però il problema è che la gente va troppo forte». (m.p.)
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